31 ago 2013

Raccolta mappe del mondo Malazan [#2]


Continuiamo con la seconda parte degli articoli riguardanti le mappe.
Oggi vi presenterò le mappe ufficiali di tutti i libri Malazan restanti, sia di Erikson che di Esslemont.
Riguardando quelle postate la settimana scorsa, sono veramente colpito dal dettaglio e dalla maestria usata nel crearle. Sono mappe realistiche e allo stesso tempo inconfondibilmente fantasy, con uno stile unico con cui si può collegarle all'istante al mondo Malazan. Un ottimo lavoro, uno dei migliori per questo genere.
Adesso gustiamocene alcune su cui i lettori italiani non hanno avuto il piacere di posare gli occhi, proveniendo da libri non ancora tradotti.

Per ingrandire le immagini basta cliccarci sopra.

ATTENZIONE: spoiler nelle ultime 3 mappe per chi sa cosa cercare.




Città di Malaz


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24 ago 2013

Raccolta mappe del mondo Malazan [#1]


Un articolo immancabile nel sito di ogni appassionato di saghe fantasy è una raccolta dedicata interamente alle mappe cartografiche delle terre esplorate.
Essendoci svariati continenti, il mondo di Wu si presta molto bene ad essere riprodotto graficamente e posso dire che, per quanto mi riguarda, Neil Gower ha fatto uno splendido lavoro nel realizzare le mappe del mondo Malazan.

Questo articolo è il primo di una serie riguardante interamente le mappe. Per me sono sempre state molto importanti fin da quando ho posato gli occhi sulle splendide realizzazioni di Tolkien e intendo dargli il giusto spazio anche qui, su The Crippled Blog.

Un'altra questione: le mappe nella versione Armenia. 
Sono io lo sfortunato, oppure in praticamente tutti i libri sono incapibili? Hanno linee troppo grassettate, quasi sfocate. Nella versione Bantam inglese non sono così, come vedrete qui di seguito.

Alcune mappe non sono ancora arrivate sul mercato italiano a causa della lentezza della traduzione, ma non credo sia uno spoiler mostrarle. Anzi, potrebbe solleticare il vostro appetito quel tanto che basta a non farvi dimenticare di Malazan nell'interminabile attesa tra un libro e l'altro!

PS: per ingrandire le immagini basta cliccarci sopra.



18 ago 2013

La questione dell'ordine di lettura


Molti lettori italiani non sanno che la saga Malazan può creare parecchi grattacapi per quanto riguarda l'ordine di lettura dei romanzi. Nulla di strano, in quanto i libri tradotti dall'Armenia sono, al momento, solo quelli di Steven Erikson appartenenti alla saga principale, “La Caduta di Malazan”.
Il ciclo è composto da 10 libri e va letto nell'ordine di pubblicazione:

1) I Giardini della Luna
2) La Dimora Fantasma
3) Memorie di Ghiaccio (Parte 1 – Parte 2)
4) La Casa delle Catene
5) Maree di Mezzanotte
6) I Cacciatori di Ossa (Parte 1 – Parte 2)
7) Venti di Morte (Parte 1 – Parte 2)
8) I Segugi dell'Ombra (Parte 1 – Parte 2)
 

A questi si aggiungono gli ultimi 2 libri della serie, “Dust of Dreams” e “The Crippled God”, sperando che verranno tradotti in tempi umani. Considero “I Segugi dell'Ombra – Parte 2) come uscito, ma in realtà non è ancora stata fissata una data di pubblicazione ufficiale.

La cover dei "Giardini"

Se intendete restare sul mercato italiano e affidarvi all'Armenia, passeranno anni (se non decenni) prima che vi metterete in pari con i vostri colleghi inglesi, perchè il mondo Malazan conta attualmente 16 romanzi e 6 storie brevi. In particolare:

11 romanzi di Erikson
6 storie brevi di Erikson
5 romanzi di Esslemont

Al momento in cui scrivo sono previsti ancora 6 romanzi in uscita nei prossimi anni e svariate storie brevi. Tanta roba.
Il mio consiglio è di quelli sentiti già svariate volte: leggete i libri in lingua originale. Davvero, non potete immaginare quanto la serie Malazan (e molte altre) siano migliori se lette in inglese. Capisco la difficoltà nell'approccio e sconsiglio caldamente di iniziare la vostra avventura nella lingua d'Albione con una saga complessa come quella Malazan, ma il gioco vale la candela. Vi si apriranno le porte per un mondo nuovo. Perfino i romanzi già letti miglioreranno di molto rispetto alla traduzione. Leggere i libri in inglese è difficile all'inizio e non credete a chi vi propina il contrario. Iniziate con qualcosa di semplice, ad esempio gli "Harry Potter", continuando a salire gradualmente di difficoltà finchè vi sentirete pronti per affrontare e sconfiggere il malvagio Steven Erikson.


"The Hobbit" di Tolkien è perfetto per chi vuole cominciare a leggere in inglese

Questo articolo è dedicato ai fratelli guerrieri che hanno sconfitto la paura e si sono lanciati nel mondo UK e USA dei libri Malazan, oppure a coloro che prima di addentrarsi nelle giungle di Jakuruku vorranno sapere come procedere per non cadere nelle malie dell'astuta Ardata.
L'ordine di lettura dei libri Malazan in inglese è un casino.
Procediamo con ordine e con una premessa: non esiste un ordine di lettura perfetto. Gli autori ne consigliano uno su cui i fan non sono d'accordo e personalmente parteggio con i lettori. Tra i fan esistono diverse varianti dell'ordine di lettura, alcune che disapprovo, altre invece mi trovano parzialmente d'accordo. Bighellonando nei meandri del Malazan Empire Forum ne ho trovato un tipo che mi ha attirato e l'ho seguito: avendo letto la serie nell'ordine che vi mostrerò posso garantire che massimizzerete l'impatto emotivo dei libri. Seguite o meno i miei consigli, ma ricordate che leggere i libri in un ordine a casaccio può limitare di molto la vostra esperienza nel mondo Malazan. 


L'ordine di lettura consigliato da D'rek sul MEF


11 ago 2013

Tecnologia avanzata!

Il mondo Malazan è talmente variegato che risulta impossibile dare una definizione precisa del tempo, rispetto al nostro mondo reale, in cui è ambientato. Si può generalizzare dicendo che è medievaleggiante, ma la magia a volte viene usata per scopi simili a quelli del nostro 21° secolo, specialmente in campo medico.
In certi punti della serie i personaggi (umani e non) riveleranno conoscenze avanzate nel campo di scienza e tecnologia, ma sono casi isolati e non impattano troppo sulla trama, anche se qualcuno che ha incontrato una cittadella volante dei K'Chain Che'Malle potrebbe dissentire.

Gli esseri umani del 21° secolo sono avanzati. O forse no.


Nella mia lettura della serie ho però saltato un particolare riguardo alla tecnologia e ringrazio Ganoes Paran del forum per averlo fatto presente alla comunità. Il nostro Ganoes ha scoperto qualcosa che nemmeno i nostri colleghi inglesi più preparati possono dire di essere riusciti a estrapolare dal mondo Malazan.
Osservate attentamente l'immagine qui sotto.




E' la cover di Maree di Mezzanotte, probabilmente il libro con il più alto coefficiente di amore/odio dell'intera saga. Tralasciando la discutibile bellezza del disegno di copertina (come tutti i libri dell'Armenia), per una volta possiamo dire che noi italiani siamo arrivati prima degli inglesi a scoprire qualcosa in un libro Malazan.
Guardate cosa impugna il tizio con indosso il mantello nero al centro della cover. 


Perchè forgiare una spada come Dragnipur quando si hanno a disposizione le Uzi?
 

E' proprio lei! Una delle due famosissime Uzi di Lara Croft, protagonista dei videogiochi di Tomb Raider!
La conseguenza mi sembra logica: sotto quell'ammasso di vestiti (rigorosamente neri) si nasconde una delle eroine più famose al mondo!
Quando si svelerà all'ignaro lettore? Si sa che Erikson ama divertirsi sadicamente con chi lo mantiene economicamente, ma posso affermare che questa volta si supererà. Aspettate, aspettate, vedrete cosa riuscirà a tirare fuori dal cilindro.
Cosa dite? Sto delirando? Lara Croft in Malazan?
Ditemi le professioni di Lara e quella di Erikson prima di diventare scrittore. Entrambi sono archeologi. E' naturale che il nostro Steve sia attratto dalla doti lavorative di quella che è diventata il simbolo dell'archeologia insieme a Indiana Jones...


... e come possiamo dargli torto?




03 ago 2013

Data di uscita [NON UFFICIALE] per i "Segugi dell'Ombra - Parte 2"




Wuz.it ha pubblicato la scheda per i “Segugi dell'Ombra – Parte 2”, l'atteso nuovo romanzo in italiano del Libro Malazan dei Caduti.
La data è fissata per Ottobre 2013. Non voglio essere un portatore di sventure, ma consiglio di prendere il riferimento con le dovute cautele. E' comunque probabile che prima della fine dell'anno potremo avere tra le mani il capitolo conclusivo della storia di Genabackis da parte di Erikson. La continuazione delle vicende di Daruhijstan verrà svelata in “Orb, Sceptre, Throne” di Esslemont, con un libro che si svolge in contemporanea con gli ultimi due romanzi della serie principale di Erikson.
Senza scendere nei dettagli per evitare spoiler, vi voglio dire cosa dovrete aspettarvi dalla seconda parte dei “Segugi”: epicità allo stato puro.
Nella prima parte il libro è, secondo me, troppo infarcito di filosofia a discapito di personaggi e trama. Mi dovrei bacchettare da solo, perchè pensando in retrospettiva (da buon lettore Malazan) l'ho ampiamente rivalutato dopo aver letto l'apice della storyline dei Tiste Andii e del Dio Storpio, ma il senso di “insoddisfazione” resta.
Con "Toll the Hounds" ci troviamo di fronte ad un nuovo metodo narrativo Eriksoniano, ovvero la storia raccontata interamente da uno dei personaggi, Kruppe, almeno per quanto riguarda i fatti svoltisi a Daruhijstan. Si può dire qualasiasi cosa su Erikson, ma certamente non gli mancano l'audacia e la sfrontatezza: adottare nuovi metodi di scrittura alla fine di una lunghissima serie è una cosa molto rischiosa sia per lo scrittore, sia per la casa editrice. Dopo la prima parte dei “Segugi” ero titubante nel definirlo un esperimento riuscito, ma grazie al finale stratosferico mi sono dovuto (felicemente) ricredere. Per quanto mi riguarda questo ottavo libro ha il terzo miglior finale della serie dopo "The Crippled God" (inavvicinabile) e "La Dimora Fantasma" (leggendario).
Il mio consiglio è il seguente: perseverate. Se siete giunti all'ottavo libro avrete imparato ad avere fiducia di Erikson e dopo aver letto l'intera serie possa garantire che la convergenza finale è qualcosa di talmente bello da lasciare senza parole. "I Segugi dell'Ombra" è un passo fondamentale per la comprensione di una delle storyline principali, quella dei Tiste Andii, per cui non potete perdere il libro in uscita, si spera, entro Ottobre 2013.
Concludo con un'anticipazione su quello che troverete nei "Segugi – Parte 2". Non è un vero e proprio spoiler, perchè credo che verrà citato nella trama del volume. Anzi, sono sicuro che verrà citato questo personaggio: Hood.
Buona salivazione!