25 set 2013

Le Introduzioni a "I Giardini della Luna" - PROLOGO 2




All'inizio di ogni capitolo dei libri Malazan si può trovare una poesia, un proverbio, un detto popolare, riproduzioni di altri testi, canzoni, poemi epici e scorci sul passato.
Ho deciso di riportare le “introduzioni” anche qui sul blog, perchè le ritengo importanti sia per il nuovo lettore, sia per i veterani. Al loro interno farete alcuni piacevoli scoperte sul mondo Malazan e sono sicuro che riuscirete ad apprezzarle anche se le poesie non sono il vostro forte.
Sotto alla versione tradotta in italiano è presente la versione originale in inglese della stessa introduzione.
In questo articolo copriremo l'introduzione n°2 al PROLOGO de “I GIARDINI DELLA LUNA.
Possibili SPOILER per chi non ha letto il capitolo corrispondente.



I Giardini della Luna - Prologo 2


L'Imperatore è morto!
E così la sua mano destra – ora fredda, mozzata!
Ma guardate queste ombre morenti,
che, percosse e sanguinanti, scorrono in coppia
lontano dalla vista dei mortali...
Scacciata dal dominio dello scettro,
la luce fuggiva da candelabri dorati,
da un focolare bordato di gioielli
per sette anni il calore è stillato...

L'Imperatore è morto.
E così il suo degno compagno; la corda è stata tranciata di netto.
Ma guardate il boccio del ritorno –
l'oscurità tremante, il lacero sudario –
che abbracciano i bambini nella luce morente dell'Impero.
Udite la debole eco del canto funebre;
prima del calar del sole, questo giorno riversa il rosso
sulla terra deformata, e in occhi di ossidiana
la vendetta batte sette rintocchi...

Chiamata all'Ombra (I.i. 1-18)
Felisin (n. 1146)



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The Emperor is dead!
So too his right hand – now cold, now severed!
But mark these dying shadows,
twinned and flowing bloody and beaten,
down and away from mortal sight...
From sceptre's rule dismissed,
from gild candelabra the light now fled,
from a hearth ringed in hard jewels,
seven years this warmth has bled...

The Emperor is dead.
So too his master'd companion, the rope cut clean.
But mark this burgeoning return –
faltering dark, the tattered shroud –
embracing children in Empire's dying light.
Hear now the dirge faint reprised,
before the sun's fall, this day spills red
on buckled earth, and in obsidian eyes.
Vengeance chimes seven times...
Call to Shadows (I.i. 1-18)
Felisin (b.1146)




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