06 nov 2013

Le Introduzioni a "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 6




All'inizio di ogni capitolo dei libri Malazan si può trovare una poesia, un proverbio, un detto popolare, riproduzioni di altri testi, canzoni, poemi epici e scorci sul passato.
Ho deciso di riportare le “introduzioni” anche qui sul blog, perchè le ritengo importanti sia per il nuovo lettore, sia per i veterani. Al loro interno farete alcuni piacevoli scoperte sul mondo Malazan e sono sicuro che riuscirete ad apprezzarle anche se le poesie non sono il vostro forte.
Sotto alla versione tradotta in italiano è presente la versione originale in inglese della stessa introduzione.
In questo articolo copriremo l'introduzione al CAPITOLO 6 de “I GIARDINI DELLA LUNA.
Possibili SPOILER per chi non ha letto il capitolo corrispondente.



I GIARDINI DELLA LUNA – CAPITOLO 6

C'è una cabala che respira
più a fondo dei mantici
che attizzano i fuochi smeraldo
sotto i ciottoli lucidi di pioggia;
anche se potrete sentire il gemito
delle caverne sotterranee,
il sussurro della magia
è meno forte del sospiro morente
di un ladro che incappa senza volerlo
nella ragnatela segreta di Darujhistan...

Cabala (frammento)
Puddle (n. 1122?)





There is a cabal breathing
deeper than the bellows
drawing up the emerald fires
beneath rain-glistened cobbles,
while you may hear the groaning
from the caverns below,
the whisper of sorcery
in less than the dying sigh
of a thief stumbling unwilling
into Darujhistan's secret web...

Cabal (fragment)
Puddle (b. 1122?) 


 

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