15 dic 2013

I Riassunti de "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 9 (Prima Parte)


Benvenuti nei riassunti dei libri Malazan!
In questa serie di articoli cercherò di sintetizzare i capitoli dei romanzi, fornendo un resoconto dettagliato di tutte le informazioni che un nuovo lettore dovrebbe ricordarsi, così da riuscire ad apprezzare al meglio i libri successivi.
Sono vietati, nei commenti, gli spoiler sui capitoli e sui libri consecutivi rispetto al riassunto che commentate. Se volete parlare liberamente potete passare sul forum, in cui potrete discutere di tutti i libri della serie Malazan, compresi quelli non ancora tradotti.

Il seguente riassunto è dedicato al CAPITOLO 9 (PRIMA PARTE) de I GIARDINI DELLA LUNA e contiene SPOILER su tutti i libri e capitoli precedenti.
 

La decisione di Paran

Toc il Giovane sta cavalcando nella Pianura Rhivi alla ricerca dell'Aggiunto Lorn. Il popolo Rhivi, abitante della pianure, si è alleato con Caladan Brood per combattere contro i Malazan, quindi Toc si trova in territorio nemico.
Toc raggiunge un luogo in cui giacciono corpi di uomini uccisi in una battaglia e nota che sono delle guardie d'elite Malazan, i Jakatakan. Lo scontro è avvenuto con membri del clan Ilgres dei Barghast, un feroce popolo guerriero oppositore dei Malazan. Tra i Barghast era presente anche uno sciamano, ma è stato ucciso insieme agli altri suoi compagni. Toc pensa che ad uccidere il mago sia stato l'Aggiunto, con le sue arti anti-magia. Il Giovane scopre tracce di quelli che potrebbero essere dei sopravissuti e le segue, tenendo pronto il suo arco in caso di agguati dei Barghast.

L'Aggiunto Lorn e le 2 guardie Jakatakan superstiti organizzano un'ultima resistenza, nel tentativo di uccidere quanti più Barghast possibile. Sanno che non hanno speranze di vittoria, ma non si arrendono. I Barghast attaccano e i Malazan, pur comportandosi eroicamente, stanno per soccombere.
All'ultimo momento arriva un aiuto inaspettato: un T'lan Imass emerge dal terreno e salva la vita all'Aggiunto. I Barghast restanti sono liquidati dall'arrivo di Toc il Giovane. Lorn è irritata con l'Imass [una creatura non-morta] perché doveva apparire tempo prima ed è la causa dell'arrivo dello sciamano e del gruppo di Barghast.
Il T'lan Imass non si scompone e dice di chiamarsi “Onos T'oolan, un tempo del clan Tarad, dei Logros T'lan”. Toc aiuto Lorn, perché la donna ha un braccio fuori uso e Lor lo riconosce tramite il padre [omonimo di Toc], ora scomparso dopo la morte dell'Imperatore Kellanved. Lorn ammette che il T'lan Imass le servirà per completare la sua missione. L'Aggiunto porta una spada fatta di Otataral, il minerale che annulla la magia, ma la spada non funziona su T'lan Imass, Jaghut e Forkul Assail.
Lorn vuole tornare a Pale e l'unico cavallo rimasto in vita è quello di Toc, un magnifico esemplare Wickan. I due condividono un posto sulla giumenta e Onos T'oolan fa sapere a Lorn che sono sul “sentiero giusto”. Il tumulo su cui hanno combattuto riguarda da vicino la missione dell'Aggiunto.

Il Capitano Paran è in compagnia di una Tattersail incosciente e di un Hairlock che ha giurato di ucciderlo. Tattersail si risveglia e dice a Paran della sua connessione con Oponn. Paran non ne è sorpreso, ma non ricorda chi sia stato ad ucciderlo. Tattersail gli rivela la pazzia e la potenza di Hairlock, ma Paran non è convinto dalle parole della maga e cerca di andarsene. Tattersail lo ferma dicendogli che la spada di Paran [Fortuna] è l'unica cosa che ha tenuto a bada Hairlock mentre la donna era senza sensi. Con un impeto di compassione, Paran decide di rimanere a vegliare su Tattersail.

Toc il Giovane e l'Aggiunto Lorn hanno raggiunto Pale. Il clima è teso, perché i soldati non sono contenti e lo stesso Toc sembra essere fedele a Dujek, nonostante sia un Artiglio. Dujek è al corrente della doppia lealtà di Toc, ma non ne è infastidito perché è un ottimo soldato.
Dujek informa Lor sulla politica di Tayschrenn: impiccare 9 nobili su 10, bambini compresi. Il Pugno però non è preoccupato, perché il Grande Mago non è uno stratega.
I due discutono sull'andamento della guerra a Genabackis: i Moranth collaborano ancora, ma non si sa fino a quando; Lorn informa il Pugno sull'arrivo di rinforzi previsti per l'anno seguente, compreso un reggimento di temibili Wickan. Dujek ha un piano per sconfiggere la Guardia Cremisi e Caladan Brood con l'aiuto dei Moranth. L'Aggiunto chiede informazioni sull'attacco del Segugio dell'Ombra e viene a consocenza di Tattersail, un nome che le è famigliare.
Nella stanza arriva un Tayschrenn infuriato perché Dujek ha dato fuoco al Palazzo del Registro, luogo contenente i nomi dei nobili da giustiziare. Lorn vuole incontrare i due a cena, insieme a Tattersail. Dujek se ne va lasciando da soli Lorn e Tay. I due litigano sulla condotta tenuta dal mago per l'attacco a Pale e Tay le dice di non fidarsi di Dujek. Lorn invece difende il Pugno, nonostante faccia parte della Vecchia Guardia fedele all'Imperatore Kellanved. Gli unici membri della Vecchia Guardia rimasti in vita sono Dujek e Tattersail; degli Arsori di Ponti si sarebbero occupati di lì a breve. Lorn chiede notizie di Paran, ma Tay non ne sa nulla. Il mago le rivela il coinvolgimento di Oponn in Darujhistan. Lor afferma che è Dujek che se ne dovrà occupare e non loro. Dopo averci pensato per bene, l'Aggiunto si ricorda di Tattersail: la maga era presente al massacro nel Quartiere Topo di Malaz City, avvenuto anni prima [a cui abbiamo assistito nel Prologo].



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