22 dic 2013

I Riassunti de "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 9 (Seconda Parte)


Benvenuti nei riassunti dei libri Malazan!
In questa serie di articoli cercherò di sintetizzare i capitoli dei romanzi, fornendo un resoconto dettagliato di tutte le informazioni che un nuovo lettore dovrebbe ricordarsi, così da riuscire ad apprezzare al meglio i libri successivi.
Sono vietati, nei commenti, gli spoiler sui capitoli e sui libri consecutivi rispetto al riassunto che commentate. Se volete parlare liberamente potete passare sul forum, in cui potrete discutere di tutti i libri della serie Malazan, compresi quelli non ancora tradotti.

Il seguente riassunto è dedicato al CAPITOLO 9 (Seconda Parte) de I GIARDINI DELLA LUNA e contiene SPOILER su tutti i libri e capitoli precedenti.
 


Decisioni

Tattersail è nella sua stanza insieme a Paran. La maga ha recuperato parte delle energie e pensa alla vita nella città di Pale dopo l'arrivo nell'Impero. Gli Arsori di Ponti hanno risvegliato in lei sentimenti a lungo assopiti. Arriva un soldato per comunicare a Tattersail che è invitata ad una cena ufficiale in cui saranno presenti Dujek, Tayschrenn, Toc il Giovane e l'Aggiunto Lorn. Sentendo nominare Lorn, Paran ha una reazione che non sfugge alla maga e Tattersail capisce che il capitano lavora per l'Aggiunto. Le teorie complottistiche di Ben lo Svelto trovano così una parziale conferma.

L'atmosfera è tesa durante la cena tra Tattersail, Dujek, Tayschrenn Lorn e Toc. L'Aggiunto riconosce Tattersail come uno dei maghi operanti durante lo sterminio nel Quartiere Topo di Malaz City. Lorn vuole giustiziare Tattersail seduta stante, ma Dujek interviene placando gli animi, ricordando all'Aggiunto che tutti loro si sono macchiati di crimini orrendi servendo l'Impero e che gli ordini per la repressione nel Quartiere Topo venivano direttamente da Laseen. Il discorso si sposta sugli Ascendenti intervenuti negli affari dell'Impero e Lorn ordina a Tayschrenn e Tattersail di lavorare insieme per trovare un modo di arginare l'influenza di Oponn sulla conquista di Darujhistan. Tattersail mente sui motivi dell'attacco del Segugio dell'Ombra, omettendo nel racconto i ruoli avuti da Hairlock e Paran. Toc intuisce la menzogna, ma tace ricambiando i favori che Tattersail aveva fatto alla Seconda Armata, proteggendo i soldati semplici dalla magia.

Tattersail rientra nella sua stanza e affronta Paran. Il capitano rivela il piano di Lorn, iniziato anni prima dopo lo sterminio di Itko Kan [visto nel capitolo 1] per uccidere Dispiacere, ma Tattersail resta convinta che anche gli Arsori rientrino nei piani di uccisione. Paran ne è sconvolto perché adesso è, almeno un via ufficiale, il capitano degli stessi Arsori di Ponti.
Hairlock è rientrato e ha lasciato un messaggio per la maga: Lorn viaggia in compagnia di un T'lan Imass e Hairlock intende seguirli. Tattersail a sua volta intende seguire Hairlock, ma non può portare con sé Paran. I due hanno un incontro intimo prima di separarsi.

L'Aggiunto Lorn esce segretamente da Pale per iniziare la sua missione personale. Al suo fianco appare Onos T'oolan, il T'lan Imass. Lorn lo ribattezza con un nome più semplice e indicativo del suo ruolo nella missione: Tool [strumento].
Tool rivela importantissime notizie a Lorn: recentemente c'è stata una nuova guerra contro i Jaghut sul continente di Sette Città e solo Tool è sopravissuto del suo clan, insieme alla Bonecaster [Divinatrice] Kilava Onass che se n'era andata tempo prima. Per Lorn è una novità sentir parlare di Divinatori Imass, in quanto l'unico che si era mostrato all'Impero Malazan fino ad allora era stata una certa Olar Ethil che aveva partecipato alla battaglia per la conquista dell'isola di Kartool.
Tool continua rivelando il ruolo avuto da Kellanved e Dancer nel risveglio dei T'lan Imass: l'Imperatore aveva trovato il Primo Trono e con esso poteva comandare i T'lan Imass. Tool non può rivelare a Lorn l'ubicazione del Primo Trono, a causa di un vincolo che lega tutti i T'lan Imass.
Per concludere in bellezza, Tool rivela che i Kron T'lan Imass stanno arrivando per unirsi ai Logos T'lan Imass: la diaspora degli Imass finirà allo scoccare del trecentesimo millennio.

Il Grande Corvo Crone vola verso l'altro suo padrone, il mezzo-umano Caladan Broos, comandante degli eserciti oppositori ai Malazan. 



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