04 dic 2013

Le Introduzioni a "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 9


All'inizio di ogni capitolo dei libri Malazan si può trovare una poesia, un proverbio, un detto popolare, riproduzioni di altri testi, canzoni, poemi epici e scorci sul passato.
Ho deciso di riportare le “introduzioni” anche qui sul blog, perchè le ritengo importanti sia per il nuovo lettore, sia per i veterani. Al loro interno farete alcuni piacevoli scoperte sul mondo Malazan e sono sicuro che riuscirete ad apprezzarle anche se le poesie non sono il vostro forte.
Sotto alla versione tradotta in italiano è presente la versione originale in inglese della stessa introduzione.
In questo articolo copriremo l'introduzione al CAPITOLO 9 de “I GIARDINI DELLA LUNA.
Possibili SPOILER per chi non ha letto il capitolo corrispondente.



I GIARDINI DELLA LUNA – CAPITOLO 9


Hai visto
colui che sta in disparte
maledetto in un rituale
sigillo della sua gente
oltre la morte la moltitudine
ammassata e vorticosa
come un flagello di polline –
se ne sta in disparte
il Primo fra tutti
velato nel tempo
eppure reietto e solo
un T'lan Imass che vaga
come un seme non caduto.

Ballata di Onos T'oolan
Toc il Giovane



Have you seen the one
who stands apart
cursed in a ritual
sealing his kind
beyond death the host
amassed and whirling
like a plague of pollen –
he stands apart
the First among all
ever veiled in time
yet outcast and alone
a T'lan Imass wandering
like a seed unfallen.

Lay of Onos T'oolan
Toc the Younger



2 commenti:

  1. Incredibile la grandezza di quest'opera.. alcune di queste intro prendono senso solo dopo aver letto i libri successivi.. e non hanno alcun senso nel momento in cui le leggi. Significa che tutto era già stato pensato fin dall'inizio come un'opera unica e colossale. Pazzesco

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  2. E le migliori devono ancora venire...

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