05 gen 2014

I Riassunti de "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 10 (Seconda Parte)







Benvenuti nei riassunti dei libri Malazan!
In questa serie di articoli cercherò di sintetizzare i capitoli dei romanzi, fornendo un resoconto dettagliato di tutte le informazioni che un nuovo lettore dovrebbe ricordarsi, così da riuscire ad apprezzare al meglio i libri successivi.
Sono vietati, nei commenti, gli spoiler sui capitoli e sui libri consecutivi rispetto al riassunto che commentate. Se volete parlare liberamente potete passare sul forum, in cui potrete discutere di tutti i libri della serie Malazan, compresi quelli non ancora tradotti.

Il seguente riassunto è dedicato al CAPITOLO 10 (Seconda Parte) de I GIARDINI DELLA LUNA e contiene SPOILER su tutti i libri e capitoli precedenti.

 

 
Futilità

Crone il Grande Corvo sta volando dall'Alto Comandante Caladan Brood, per informarlo della vittoria riportata da Jorrick, una Guardia Cremisi, nei confronti dei Moranth Dorati.
Brood è un uomo enorme e porta sulla spalle un martello da guerra grande quasi quanto lui. Caladan ha avvertito la battaglia magica infuriata tra Tattersail e Bellurdan e ha inviato dei Rhivi a cercare la creatura che è nata dallo scontro.
Crone è una spia doppiogiochista e rivela a Brood chi ha la moneta di Oponn [Crokus]. Brood è preoccupato dalla faccenda, perché Anomander Rake odia Oponn e, senza i Giullari a constrastare i suoi poteri, l'Imperatrice Laseen sarebbe obbligata a scagliarli contro tutto il potenziale dei Malazan, con conseguenze nefaste per la città di Darujhistan.
Per questo motivo Brood decide di proteggere il portatore della moneta, inviandogli a supporto una squadra della Guardia Cremisi, gli unici in grado di competere con i Tiste Andii di Rake.
Crone se ne va e Brood manda a chiamare il suo aiutante, un uomo dagli occhi antichi e senza vita, chiamato Kallor.
Kallor viene nominato temporaneamente Comandante, perché Brood deve andare a Fox Pass a contrastare i Malazan. Kallor avverte Brood di distruggere Rake, altrimenti se ne pentirà in futuro.

Paran e Toc il Giovane arrivano sul luogo dello scontro tra Tattersail e Bellurdan. Paran è sconvolto dalla morte della maga e giura vendetta nei confronti di Lorn e Tayschrenn. Toc nota che qualcuno si è allontanato dalla zona dello scontro, qualcuno con le impronte dalle dimensioni di un bambino, ma non composte di carne.
Toc e Paran continuano il loro viaggio verso Darujhistan.

Crone il Grande Corvo è in perlustrazione sopra la Pianura Rhivi, quando si imbatte in alcuni suoi simili terrorizzati da qualcosa. Cerca di calmarli e gli ordina di tornare da Anomander e riferire quello che hanno visto. Qualcuno di molto potente li ha attaccati.
Crone si dirige verso il nemico e nota che è una marionetta. Hairlock. L'ex Malazan la attacca usando il Canale del Caos e riesce quasi a sopraffarla. Crone scappa da Anomander Rake.

L'Aggiunto Lorn e Tool il T'lan Imass si sono accampati per la notte. Tool è preoccupato perché il suo Canale non danneggia Hairlock e la marionetta si sta avvicinando sempre di più. Lorn invece è sicura delle sue capacità.
Per dimostrarle il suo errore, Tool le punta la spada alla gola al suo risveglio. Lorn da ora in avanti farà più attenzione.
Il terzo libro si conclude con uno scambio di battute fondamentali tra la donna e la creatura non-morta:

Dimmi Tool, cos'hai nella testa?”.
Penso alla futilità, Aggiunto.”
Tutti gli Imass pensano alla futilità?”
No, la maggior parte non pensa affatto”.
E perché?”.
Perchè, Aggiunto, è un'attività futile”.




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