19 gen 2014

I Riassunti de "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 12







Benvenuti nei riassunti dei libri Malazan!
In questa serie di articoli cercherò di sintetizzare i capitoli dei romanzi, fornendo un resoconto dettagliato di tutte le informazioni che un nuovo lettore dovrebbe ricordarsi, così da riuscire ad apprezzare al meglio i libri successivi.
Sono vietati, nei commenti, gli spoiler sui capitoli e sui libri consecutivi rispetto al riassunto che commentate. Se volete parlare liberamente potete passare sul forum, in cui potrete discutere di tutti i libri della serie Malazan, compresi quelli non ancora tradotti.

Il seguente riassunto è dedicato al CAPITOLO 12 de I GIARDINI DELLA LUNA e contiene SPOILER su tutti i libri e capitoli precedenti.

 
 
La profonda amicizia tra Ben e Tronod'Ombra


Kruppe è nello studio di Mammot e sta leggendo un suo libro. Il contenuto è il seguente:

e nella chiamata verso terra il Dio fu reso Storpio, e quindi Incatenato al suo posto. Nella Chiamata molte lande furono divise dai Pugni del Dio; cose nacquero e cose furono liberate. Storpio e Incatenato era questo Dio.

e mostrò cautela nel disvelamento dei suoi poteri. Il Dio Storpio mostrò cautela, ma non abbastanza, perché alla fine lo raggiunsero i poteri della terra. Incatenato era il Dio Storpio e così Incatenato fu distrutto. E su questa pianura spoglia che imprigionava il Dio Storpio molti si raccolsero ad assistere. Hood, il grigio vagabondo della Morte, era fra i presenti, come pure Dessembrae, allora guerriero di Hood, malgrado fosse qui e in questo momento che Dessembrae recise i legami che Hood vantava su di lui. Presenti erano anche...

E fra coloro che vennero dai cieli dalle volte argentee, i Tiste Andii, gli Oscuri abitanti del Luogo prima dell'arrivo della luce, Draghi Neri in numero di cinque, e nella loro scia volava Silanah dalle ali rosse, che si diceva risiedesse fra i Tiste Andii nella loro Zanna di Oscurità discendente dai cieli dalla evolte argentee...

Kruppe deve ammettere che Coll aveva ragione nell'insinuare che dentro la Progenie siano ospitati dei Draghi.
Mammot si sincera con Kruppe che suo nipote Crokus stia bene, perché ultimamente si sta comportando in modo strano. Kruppe lo rassicura, ma anche lui ha notato che il ragazzo ha cambiato atteggiamento.
Mammot riceve una comunicazione da Baruk (intercettata da Kruppe) e dice agitatamente all'ometto che l'Alchimista vuole vederlo subito.
Kruppe, parlando da solo, dimostra di sapere che Dispiacere ha ucciso Chert e che Crokus ha visto il suo pugnale pieno di sangue. Deve scoprire chi è quella ragazza, perché la Moneta di Oponn ha voltato una faccai verso di lei.

Crone è nello studio di Baruk per informarlo dell'avanzata di Hairlock. La marionetta, dopo aver attaccato e ucciso alcuni Grandi Corvi, si sta dirigendo verso le Colline Gadrobi vicine alla città di Darujhistan e Anomander Rake vuole l'aiuto di Baruk per scoprire cosa vuole l'Impero Malazan dalle Colline.
Baruk rivela che l'Impero sta cercando la Tomba del Tiranno Jaghut, ma non vuole rivelare l'ubicazione a Rake perché non si fida di lui. Baruk però non sa perché i Malazan (Lorn e Tool) non si muovono insieme a Hairlock, ma sospetta rivalità tra i due gruppi. Crone sospetta che Anomander potrebbe intervenire personalmente per fermare l'avanzata dei Malazan.
Baruk manda a chiamare Mammot e Kruppe.

Ben lo Svelto è penetrato nel Canale dell'Ombra e viene scortato dai Segugi verso il luogo in cui si trova il loro padrone. Ben dimostra di conoscere bene i vari Segugi.
Arrivano alla Fortezza dell'Ombra e passano attraverso un muro illusorio per entrare nell'edificio. Arriva al cospetto di Tronod'Ombra, Re dell'Alta Casa dell'Ombra. La creatura è quasi indistinguibile dall'ambiente circostante, essendo composta quasi esclusivamente di ombre.
Ben lo Svelto è stato, in passato, un praticante del culto dell'Ombra e Ammanas lo ritiene folle a presentarsi davanti a lui, perché chiunque abbandoni l'Ombra ha una condanna a morte che pende sulla sua testa. Ben però sa che Tronod'Ombra ama i patti, così propone di dargli la creatura che ha ferito il Segugio Gear [Hairlock] in cambio della sospensione della condanna a morte. Ben contatterà il Dio quando Hairlock non potrà scappare nel Canale del Caos e risultare così introvabile.
Tronod'Ombra trova il piano di suo gusto, elogia l'intelligenza del mago e accetta il patto. Chiede a Ben perché non dovrebbe ucciderlo immediatamente e il mago risponde che effettivamente sotto la guida dell'Ombra è andato lontano, aprendo il Canale del Caos e uscendo dal Canale dell'Ombra.
Il Dio riconosce il mago e urla infuriato il suo nome mentre sta svanendo: Ben Adaephon Delat [nella traduzione ITA c'è scritto solo Delat].
Ben sorride alla rabbia dell'altro e riesce a scappare.

Kruppe arriva nello studio di un Baruk di cattivo umore.
Kruppe riferisce che continuano a proteggere il Portatore della Moneta, ma non hanno trovato segni dei Malazan in città (menzogna). Tuttavia ha un messaggio da parte dell'Anguilla per Baruk: “giarda nelle strade per trovare coloro che cerchi”.
Baruk gli chiede se sa chi è l'Anguilla, ma Kruppe conosce solo le voci di strada: è un personaggio enigmatico con centinaia di spie al suo servizio ed è dedito alla protezione della città. Turban Orr vuole morta l'Anguilla.
Baruk ordina a Kruppe di radunare la squadra, compreso Crokus, e di recarsi alle Colline Gadrobi per osservare se qualcuno di sospetto stia scavando alla ricerca del Tumolo. Il gruppo deve proteggere Crokus e non agire se vede i Malazan, ma deve riferire immediatamente la cosa a Baruk.
Baruk raccomanda ancora una volta a Kruppe che dovranno uccidere Crokus, se l'influenza di Oponn si rivolterà contro di loro.

Ben lo Svelto ritorna del suo corpo e trova Kalam ad attenderlo. La missione è andata secondo i piani e Ben se la ride alla rabbia di Ammanas dopo che l'ha riconosciuto. Kalam commenta che pochi Grandi Sacerdoti lasciano il servizio del loro Dio indennie Ben ribatte che senza gli adoratori gli dei non potrebbero mettere piede sul suolo mortale.
Nella baracca arriva Dispiacere e i due Arsori si mettono sulla difensiva. La ragazza dice di aver seguito un sicario fino alla Locanda della Fenice.
Dispiacere li ha trovati seguendo il suo legame con l'Ombra, in cui Ben è stato fino a poco tempo prima, ma il mago decide di non farglielo sapere che ha capito, così finge che sia colpa sua e del suo scudo che presenta “crepe” il motivo per cui è stato trovato. Dispiacere li esorta a recarsi alla Locanda della Fenice, mentre lei deve svolgere un'altra missione per conto di Whiskeyjack.
Ben ha avuto la conferma che Dispiacere è invischiata con l'Ombra e, con l'aiuto di Kalam, cercherà di ucciderla alla prima occasione utile.

Kalam entra nella Locanda della Fenice e causa apprensione a Rallick Nom. Perchè un Artiglio dell'Impero Malazan, se era uno di loro, si mostrava adesso apertamente, dopo aver ucciso vari sicari in segreto?
Rallick esce dalla Locanda e fa sapere a Ocelot che ha trovato l'Artiglio. Il capoclan vuole che Rallick lo conduca in una trappola nel magazzino di Tarlow.
Rallick rientra nella Locanda, ma Kalam è sparito.

Crokus è ritornato alla casa dei D'Arle per restituire gli oggetti che aveva rubato a Challice, la ragazza di cui è innamorato. Non riesce però a togliersi dalla mente Dispiacere e i suoi pugnali insanguinati.



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