29 gen 2014

Le Introduzioni a "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 14







All'inizio di ogni capitolo dei libri Malazan si può trovare una poesia, un proverbio, un detto popolare, riproduzioni di altri testi, canzoni, poemi epici e scorci sul passato.
Ho deciso di riportare le “introduzioni” anche qui sul blog, perchè le ritengo importanti sia per il nuovo lettore, sia per i veterani. Al loro interno farete alcuni piacevoli scoperte sul mondo Malazan e sono sicuro che riuscirete ad apprezzarle anche se le poesie non sono il vostro forte.
Sotto alla versione tradotta in italiano è presente la versione originale in inglese della stessa introduzione.
In questo articolo copriremo l'introduzione al CAPITOLO 14 de “I GIARDINI DELLA LUNA.
Possibili SPOILER per chi non ha letto il capitolo corrispondente.



I GIARDINI DELLA LUNA – CAPITOLO 14

Oltre queste mura sottili
siede una bambina; davanti a lei sulla seta logora
viene disposto un Mazzo.
Non può ancora parlare
e in questa vita non ha mai visto
le scene sotto i suoi occhi.
La bambina guarda una carta solitaria
di nome Obelisco; sente nella mente
la ruvidezza della pietra grigia.
Obelisco si erge da un poggio erboso
come una nocca che spunta dalla terra, passato e futuro
insieme.
La bambina sgrana gli occhi dal terrore,
perché crepe sono apparse nella pietra delle pietre e lei sa
che la distruzione è cominciata.

La Volpe d'Argento
Ricognitore Hurlochel
Sesta Armata





Beyond this thin hide walls
a child sits, before her on worn silk
a Deck is arrayed.
She cannot yet speak
and the scenes before her
she's never before seen in this life.
The child gazes upon a lone card
named Obelisk, the stone grey
she can feel its roughness in her mind.
Obelisk stands buried in a grassy knoll
like a knuckle protroded
from the earth, past and future.
This child's eyes are wide
with terror, for cracks have appeared
in the stone of stones and she knows
the shattering is begun.

Silverfox
Outrider Hurlochel
6th Army



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Li ho visti sulle sponde
le fosse profonde del loro sguardo
giuravano guerra immortale
alla calma sospirosa
dei mari Jaghut...

La Follia di Gothos
Gothos (n.?)





I saw them on the shores
the deepening pits of their gaze
vowed immortal war
against the sighing calm
of Jaghut seas...

Gothos' Folly
Gothos (b.?)



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