23 mar 2014

I Riassunti de "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 20



Benvenuti nei riassunti dei libri Malazan!
In questa serie di articoli cercherò di sintetizzare i capitoli dei romanzi, fornendo un resoconto dettagliato di tutte le informazioni che un nuovo lettore dovrebbe ricordarsi, così da riuscire ad apprezzare al meglio i libri successivi.
Sono vietati, nei commenti, gli spoiler sui capitoli e sui libri consecutivi rispetto al riassunto che commentate. Se volete parlare liberamente potete passare sul forum, in cui potrete discutere di tutti i libri della serie Malazan, compresi quelli non ancora tradotti.

Il seguente riassunto è dedicato al CAPITOLO 20 de I GIARDINI DELLA LUNA e contiene SPOILER su tutti i libri e capitoli precedenti.





Raest vs Draghi

Murillio cammina per strada preoccupato dalla perdita di sangue causata dalla ferita di Rallick, ora rimarginata. Il sicario sarebbe stato in grado di uccidere Turban Orr?
La mente del donnaiolo vaga posandosi su un enorme macchinario che dava il nome ad ogni anno nella città di Darujhistan. Il nome del nuovo anno che stava per arrivare era “Lacrime della Luna”. Mammot riteneva che la macchina segna-tempo fosse stata costruita da un Jaghut chiamato Icarium, più di 1000 anni prima.
Ancora sovrappensiero, Murillio si scontra con Kruppe. Kruppe ha 3 maschere che serviranno per la festa di Lady Simtal. Una per Rallick, una per Murillio e una per se stesso. Murillio non prende bene la notizia che Kruppe parteciperà alla festa, ma non riesce a fargli cambiare idea.
Murillio accusa Kruppe di essere la super-spia chiamata Anguilla e Kruppe getta una stregoneria sul suo amico per fargli dimenticare la connessione.

Anomander Rake mostra a Baruk la maschera che intende indossare alla festa di Lady Simtal. Baruk non è convinto che sia una buona idea per il comandante dei Tiste Andii partecipare alla Festa, ma non può farci nulla.
Anomander resta sconcertato dalla scoperta del nome dell'anno che verrà. Trattandosi di un dono di Icarium, il Tiste Andii consiglia a Baruk di prestargli attenzione. Rake ha visto per l'ultima volta Icarium e Mappo oltre 800 prima, in compagnia di Osserc. Caladan Brood ha faticato a mantenere la pace tra Rake e Osserc.
Il servitore di Baruk annuncia che l'Anguilla ha lasciato un messaggio dicendo che sarà presente alla Festa di Simtal e intende accettare l'offerta di collaborazione con Baruk.
Mammot si è ripreso e arriva al cospetto di Baruk e Rake. Lo studioso è stato in spirito nella tomba del Tiranno Jaghut e prevede che ci vorranno almeno 3 giorni prima che il Tiranno si risvegli. Mammot chiede di suo nipote Crokus e Baruk lo collega al Portatore della Moneta. Mammot sapeva del coinvolgimento di Crokus con gli affari di Oponn, ma non aveva detto niente a Baruk.

L'Aggiunto Lorn è entrata in città dopo una coda di mezz'ora ai cancelli. Si dirige nella città bassa in cerca degli Arsori di Ponti.
Solo una persona nota la sua entrata in città.

Il Violatore del Cerchio segnala ai suoi alleati l'entrata di Lorn in città. Al posto di guardia trova un soldato che quella sera dovrà partecipare alla festa di Simtal come guardia e chiede di prendere il suo posto.

Nel Bar della Facezie Fiddler, Hedge e Mallet stanno giocando a carte.
Lorn entra nell'edificio e viene accolta dagli Arsori. L'Aggiunto è stupefatto perché i soldati stanno giocando con un Mazzo dei Draghi usando regole inventate sul momento da Fiddler. Le carte giocate e le spiegazioni fornite da Fiddler si possono considerare una divinazione della situazione passata e presente degli Ascendenti intorno alla città.
Whiskeyjack arriva nel Bar e Lorn gli chiede di Dispiacere. La squadra ritiene che sia morta, ma Lorn non è convinta. Lorn prende il comando e WJ esulta silenziosamente.

WJ fornisce il rapporto della situazione a Lorn.
Gli Arsori sono stati attaccati dai Tiste Andii e hanno minato le strade. Non sono riusciti a contattare i Sicari della città, così si sono fatti assumere come guardie alla Festa che si terrà quella notte a casa di Simtal per uccidere le persone più influenti della città.
Lorn è stupefatta dalla maestria di WJ nel gestire la situazione. Lorn lascia la stanza.
Da un cunicolo sbuca Quick Ben che ha seguito tutta la conversazione, mentre da un'altra porta entra il Barghast Trotts.
Gli Arsori hanno manipolato l'Aggiunto.

Apsalar e Crokus sono in cima al campanile di K'rul. Crokus intende parlare a Challice d'Arle quella sera alla festa di Simtal.

Serrat sta per attaccare Crokus quando viene fermata nuovamente da qualcuno. L'assalitore misterioso le ordina di lasciar stare Crokus e non è intimidito da Anomander Rake. La saluta con un: “Ossequi da parte del Principe”.

Siamo nella mente di Raest, il Tiranno Jaghut appena liberato.
Raest bramava il controllo e il potere. Dapprima aveva provato con la natura e gli animali, ma entrambi gli resistevano. Poi aveva trovato gli Imass.
All'inizio controllava gli Imass da lontano, lasciandogli una certa libertà in cambio di conoscenza. Gli Imass cominciarono a chiamarlo Dio e costruirono templi dedicati a lui. Forgiò un Impero destinato a durare finché non se ne fosse stancato. Ma aveva fatto male i conti. Non pensava che altri Jaghut sarebbero usciti dal loro isolamento per unirsi a combatterlo.
Raest si sveglia ed esce dalla sua tomba.

Crone sorvola la Tomba del Jaghut e assiste alla sua risalita nella vita. Intorno al Grande Corvo sono presenti dei draghi, tra cui Silanah, un'Eleint.

Raest è uscito sulle Colline Gadrobi e testa i suoi poteri attaccando la Dea Burn presente nel sottosuolo. La Dea non si sveglia, ma la terra trema. Raest è soddisfatto.
Dall'alto dei cieli appaiono cinque draghi: 4 neri e uno rosso, Silanah.
I draghi si scagliano contro Raest e il Jaghut chiama a raccolta i propri poteri. Il gelido Omtose Phellack, il Canale dei Jaghut, si scontra contro lo Starvald Demelain e il Kurald Galain dei 5 draghi.
Raest ha la peggio e il suo corpo è danneggiato, ma al Jaghut non importa perché all'occorenza avrebbe potuto trovare e possedere un altro corpo-contenitore.
Raest si arrabbia.



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