12 mar 2014

Le Introduzioni a "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 20


All'inizio di ogni capitolo dei libri Malazan si può trovare una poesia, un proverbio, un detto popolare, riproduzioni di altri testi, canzoni, poemi epici e scorci sul passato.
Ho deciso di riportare le “introduzioni” anche qui sul blog, perchè le ritengo importanti sia per il nuovo lettore, sia per i veterani. Al loro interno farete alcuni piacevoli scoperte sul mondo Malazan e sono sicuro che riuscirete ad apprezzarle anche se le poesie non sono il vostro forte.
Sotto alla versione tradotta in italiano è presente la versione originale in inglese della stessa introduzione.
In questo articolo copriremo l'introduzione al CAPITOLO 20 de “I GIARDINI DELLA LUNA.
Possibili SPOILER per chi non ha letto il capitolo corrispondente.




I GIARDINI DELLA LUNA – CAPITOLO 20



Lo scorticamento di Fander, la Lupa dell'Inverno, segna l'Alba di Gedderone. Le sacerdotesse corrono lungo le strade; strisce di pelle di lupo ondeggiano dalle loro mani. Si dispiegano bandiere. I rumori e gli odori del mercato salgono nell'aria del mattino. Si indossano maschere, i cittadini abbandonano le preoccupazioni dell'anno trascorso e ballano per tutto il giorno, fino a notte inoltrata.
E' come se gli stessi dei trattenessero il respiro...

Volti di Darujhistan
Maskral Jemre (n. 1101)



The Flaying of Fander, She-Wolf of Winter, marks the Dawn of Gedderone. The priestesses race down the streets, strips of wolf-fur streaming from their hands. Banners are unforled. The noises and smells of the market rise into the morning air. Masks are donned, the citizens discard the year's worries and dance across the day into night.
The Lady of Springs is born anew.
It is as if the gods themselves pause their breath...

Faces of Darujhistan
Maskral Jemre (b. 1101)



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Si dice che il sangue della patrona,
simile a ghiaccio, portò in questo mondo
la nascita dei draghi
e il rapido fiume del fato
portò la luce nell'oscurità e l'oscurità nella luce,
svelando infine, con i loro freddi, freddi occhi,
i figli del caos...

I figli di T'matha
Heboric




It is said that the matron's
blood like ice brought forth into this
world a birthing of dragons
and this flowing river of fate
brought light into dark and dark into light,
unveiling at last in cold, cold eyes,
the children of chaos...

T'matha's Children
Heboric



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