23 mar 2014

Le Introduzioni a "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 21

All'inizio di ogni capitolo dei libri Malazan si può trovare una poesia, un proverbio, un detto popolare, riproduzioni di altri testi, canzoni, poemi epici e scorci sul passato.
Ho deciso di riportare le “introduzioni” anche qui sul blog, perchè le ritengo importanti sia per il nuovo lettore, sia per i veterani. Al loro interno farete alcuni piacevoli scoperte sul mondo Malazan e sono sicuro che riuscirete ad apprezzarle anche se le poesie non sono il vostro forte.
Sotto alla versione tradotta in italiano è presente la versione originale in inglese della stessa introduzione.
In questo articolo copriremo l'introduzione al CAPITOLO 21 de “I GIARDINI DELLA LUNA.
Possibili SPOILER per chi non ha letto il capitolo corrispondente.




I GIARDINI DELLA LUNA – CAPITOLO 21



Lo sbocciare della luce dall'oscurità
portò la mia vista laggiù sul campo
un esercito di draghi imprigionati
come un pennacchio di vento davanti alla fiamma eterna.
Vidi i secoli nei loro occhi
una mappa del mondo incisa
su ogni squama avvizzita del loro possente corpo.
La magia sanguinava da quelle forme
come il respiro delle stelle
e io allora capii
che i draghi erano giunti fra noi...

Anomandaris
Fisher







The flowering of light from darkness
brought into my side there on the field
a host of dragons caught
like a creat of wind before the eternal flame.
I saw the ages in their eyes
a worldly map inscribed
in each whirled scale on their hides.
Their sorcery bled from them
like the breathing of stars
and I knew then
that dragons had come among us...

Anomandaris
Fisher



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