20 apr 2014

I Riassunti de "I Giardini della Luna" - CAPITOLO 22


Benvenuti nei riassunti dei libri Malazan!
In questa serie di articoli cercherò di sintetizzare i capitoli dei romanzi, fornendo un resoconto dettagliato di tutte le informazioni che un nuovo lettore dovrebbe ricordarsi, così da riuscire ad apprezzare al meglio i libri successivi.
Sono vietati, nei commenti, gli spoiler sui capitoli e sui libri consecutivi rispetto al riassunto che commentate. Se volete parlare liberamente potete passare sul forum, in cui potrete discutere di tutti i libri della serie Malazan, compresi quelli non ancora tradotti.

Il seguente riassunto è dedicato al CAPITOLO 22 de I GIARDINI DELLA LUNA e contiene SPOILER su tutti i libri e capitoli precedenti.

 

La Casa Azath

Raest il Tiranno Jaghut ha eliminato 2 draghi e continua la sua avanzata verso Darujhistan in cerca del Finnest, nel quale è racchiuso il suo potere.
Passando una collina, Raest trova Silanah ad aspettarlo per un ultimo scontro. Il Jaghut le offre la possibilità di scappare, ma Silanah rifiuta. Davanti al Tiranno si estende la città di Darujhistan, illuminata dai fuochi blu e perfino più grande delle antiche città Jaghut.
Ad un certo punto il paesaggio intorno al Tiranno cambia e Raest si ritrova in un sogno di Kruppe. Il Tiranno sfida Kruppe, ma l'ometto dimostra di avere il completo controllo sul suo sogno. Dietro a Raest emerge Onos T'oolan e lo attacca con la sua spada di pietra.
Arriva anche K'rul che invita Raest a seguirlo nei Regni del Caos, luogo di nascita del Dio Antico. K'rul gli spiega la situazione: nel mondo attuale anche un mortale può uccidere un dio. L'equilibrio del potere è stato invertito.
Mentre Tool si prepara ad attaccare, Raest abbandona il corpo devastato in cui abitava per trovarne un altro.

Paran e Kalam arrivano furtivi nel giardino di Lady Simtal. Kalam è attaccato da Dispiacere, ma la ragazza si ferma quando riconosce i due ex compagni di squadra. Nel giardino c'è qualcosa che non va, perché sta nascendo qualcosa fatto di legno e dotato di radici nel punto in cui l'Aggiunto Lorn ha sepolto il Finnest del Jaghut. La costruzione diventa sempre più grossa.
Nel giardino Paran trova Whiskeyjack e riferisce del ritrovamento di Dispiacere e della costruzione che sta nascendo.
WJ intende far detonare le munizioni Moranth.

Rallick Nom ha appena ucciso Turban Orr e sta lasciando la casa di Simtal. Vicino all'entrata trova un Kruppe che si sveglia all'improvviso e sembra spaventato da qualcosa. Una donna con una maschera d'argento ferma Rallick e chiede il suo aiuto. Rallick e Vorcan, il capo della Corporazione dei Sicari, si dirigono verso la costruzione che sta nascendo nel giardino.

Crokus sta trascinando Challice nel bosco dopo averla rapita. Rassicurata la fanciulla sulle sue nobili intenzioni, le chiede perché lo ha tradito. Challice cade dalle nuvole e risponde che a uccidere la guardia a casa sua è stato un servo della Fune e non sa chi è che sta dando la caccia a Crokus.
Challice sembra infatuata con questo Gorlas e Crokus decide di lasciarla andare, per poi andare a cercare Apsalar.

Apsalar viene portata da Mallet per l'ispezione. Il guaritore conferma che non è più sotto il controllo di Cotillion, ma dentro di lei c'è un'altra presenza che sta cercando di tenere a bada i pensieri terribili derivati dalla possessione. Paran e Mallet concordano che devono aiutare l'anima di Riggalai la Veggente nel suo blocco per prevenire un collasso psicologico di Apsalar.
Un uomo e una donna entrano nella radura.

Crokus arriva in giardino e nota la strana struttura di legno continuare a crescere. Intorno all'oggetto si sono raccolti Rallick, Vorcan e gli Arsori di Ponti. Finalmente Kalam può fare la sua offerta a Vorcan: eliminare i maghi della Cabala per ricevere così oro e il titolo di Pugno dell'Impero.
Vorcan accetta l'offerta e se ne occuperà personalmente. Ordina a Rallick di rimanere vicino alla costruzione per limitarne la crescita, grazie alla polvere Otataral che si è spalmato sul corpo.
Crokus è sconvolto dalla conversazione. Rallick si è seduto sulla costruzione di legno e fa segno al ladro di avvicinarsi. Rallick gli dice che deve avvertire Baruk sulle intenzioni di Vorcan e proteggere così la Cabala, di cui suo zio Mammot fa parte.
Crokus accetta contento perché Rallick non ha tradito la città, ma in quel momento un grido risuono dall'interno della casa e il pezzo di legno esplode.

Baruk e Anomander Rake stanno tornando a casa dalla Festa quando sentono l'esplosione di potere del Tiranno Jaghut. Anomander si toglie la maschera e vuole un punto da cui poter scrutare la città. Baruk suggerisce il campanile di K'rul.
Le strade sono piene di persone che stanno festeggiando, ma nessuna osa mettersi sulla strada di Anomander con la sua spada sguainata.

Ben lo Svelto vuole accedere al suo Canale, ora che il Jaghut sembra sparito nel nulla. Una donna e un uomo si stanno avvicinando agli Arsori, quando l'uomo inizia a urlare in modo disumano e intende attaccare la donna. Ben si lancia per salvarla e una lama di fuoco magico incenerisce la folla intorno a loro.
Nel pandemonio che si scatena, qualcosa colpisce Whiskeyjack alla gamba e gli rompe delle ossa e della carne.
La strega è Derudan e dice a Ben che Mammot, l'attaccante, è posseduto dal Tiranno Jaghut e lei non può fare nulla per fermarlo. Ha provato a colpirlo con la magia, ma il Tiranno-Mammot si sta rialzando.
Ben lo Svelto entra in azione.

Paran viene colpito dalla magia del Jaghut, ma non muore perché viene assorbita dalla sua spada. Il capitano viene catapultato in un altro piano di esistenza, in cui da un lago sta crescendo una casa. Due figure stanno lottando una contro l'altra: Onos T'oolan e il Tiranno Jaghut. Raest sta avendo la meglio sul T'lan Imass.
Tool chiede aiuto a Paran. Sta combattendo il Finnest del Jaghut perché il ricettacolo di Raest sta tentando di distruggere la nascente costruzione in legno, definita come Azath. E' di vitale importanza riuscire a rallentare il Finnest, cosicchè l'Azath possa crescere e usare il potere contenuto nel Finnest per arrivare alla sua forma completa.
Il Finnest attacca Paran e questa volta la spada Fortuna non lo aiuta. Il Finnest gli arpiona l'anima e cerca di assoggettarlo al suo volere, quando dal profondo di Paran emerge l'ululato dei Segugi. Con questo nuovo surplus di potere, Paran attacca e sconfigge il Finnest, ma non può ucciderlo. Tool lo avverte che l'Azath reclamerà il Finnest grazie all'azione del Capitano.
Tool sembra stupito dalla forza dimostrata da Paran.

Paran ritorna nel mondo reale in tempo per vedere impazzire il Jaghut-Mammot.
Ben lo Svelto svela tutta [o quasi] la sua potenza scagliando contro il Jaghut 7 Canali diversi. Pur in tutta la sua epica potenza, l'attacco non riesce a sconfiggere Raest.
Dietro il Jaghut arriva Hedge armato di balestra. Ben non ci pensa 2 secondi e si butta nuovamente su Derudan in un placcaggio che li fa rovinare entrambi sul terreno.

Crone sta sorvolando il campo di battaglia in cui Raest si è scontrato con i Draghi. Il Grande Corvo ha assistito all'improvvisa sparizione del Tiranno e ancora non è tornato. Verso la città qualcosa desta l'attenzione di Silanah e di Crone: qualcuno di molto potente sta arrivando.

Hedge lancia contro il Tiranno-Mammot una munizione Moranth. La potenza della detonazione è immensa e Raest sembra sconfitto. Dopo qualche minuto però il Tiranno inizia a riformarsi e i nostri eroi capiscono che non potranno batterlo.
In loro soccorso arriva la neonata Casa Azath che con le sue radici trascina Raest sottoterra.
Le Azath sono delle “case” che nascono dove ci sono poteri incontrollati che minacciano la vita. Raest non potrà scappare dalla sua prigionia.
Derudan ringrazia Ben per averla salvata e si allontana. Crokus ha osservato il combattimento e scappa. Whiskeyjack ha una gamba rotta.
Hedge e Fiddler si allontanao dalla proprietà per andare ad attivare le mine piazzate agli incroci.
Kalam nota delle tubature nel buco in cui è sparito il Tiranno. Il collegamento è fulmineo: gli Arsori hanno piazzato le mine proprio sopra alle condutture del gas. L'intera città sta per saltare in aria. Kalam rincorre i due sabotatori per fermarli.



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