02 gen 2015

Ian C. Esslemont - Novels of the Malazan Empire




Ian Cameron Esslemont (ICE) è il co-creatore della saga Malazan insieme al ben più noto Steven Erikson. Dal 2004 al 2014, ICE ha pubblicato 6 romanzi tutti ambientati nel mondo Malazan e ha portato a conclusione il suo ciclo chiamato Novels of the Malazan Empire qualche mese fa.
La saga di Esslemont va idealmente letta insieme a quella di Erikson o alla fine di Erikson, NON PRIMA, o rischiate grossi spoiler.

E' arrivato il momento di giudicare il suo operato. ICE è una lettura obbligatoria per tutti i fan di Erikson, ma essendo questo l'unico sito italiano dedicato a Malazan non posso lasciarmi andare come un fanboy alle prime armi. A voi lettori devo un servizio onesto, perché spendete tempo a leggere i miei articoli. Per questo motivo vi dirò la verità e la cosa potrebbe non piacervi.

Di seguito trovate un breve commento su tutti i romanzi scritti da Esslemont.
 


In Night of Knives (NoK) arriviamo a Malaz City il giorno in cui il vecchio Imperatore Kellanved viene ucciso e Laseen prende il potere. Inutile dire che le aspettative per il romanzo sono elevate, visto il mistero in cui è avvolto questo avvenimento. Paradossalmente NoK è il migliore libro dell'intera serie. E' vero che alla fine della lettura abbiamo più domande e meno risposte di quando si inizia a leggere, ma è anche vero che, come ogni fan Malazan, dovreste essere abituati alla vaghezza nelle risposte.
I personaggi, pur non essendo al livello di quelli di Erikson (una costante che si ripeterà per tutta la serie), sono di buon livello, la trama è avvincente e scorre veloce, il world building tende addirittura all'horror e penso che sia il più riuscito tra tutti i libri Malazan. In generale NoK è una buona lettura. Non ai livelli di Erikson, ma si lascia leggere e l'atmosfera è ottima.
I personaggi POV sono 2: Kiska e Temper. Kiska è la classica ragazza che sogna di diventare qualcuno e verrà coinvolta negli eventi, mentre Temper è un veterano con un passato da scoprire.
Ci sono dei flashback dell'attacco Malazan a Sette Città all'epoca di Kellanved che valgono da soli il prezzo del volume.
Se potete leggere solo un romanzo di ICE, leggete questo, è il più riuscito.

QUANDO LEGGERLO: NoK andrebbe letto dopo “Maree di Mezzanotte” di Erikson e prima di “Cacciatori di Ossa”, in quanto Kiska appare nel sesto libro di Erikson e se non leggete NoK non avrete idea di chi sia.
Assolutamente non leggetelo prima di “La Dimora Fantasma”, perché vi trovereste con grossi spoiler su Kellanved e socio.





In Return of the Crimson Guard (RotCG) ci troviamo di fronte, come suggerisce il titolo, al ritorno della Guardia Cremisi capitanata da K'azz D'avore nella sua battaglia secolare contro l'Impero Malazan. Le vicende si svolgono su Quon Tali, il continente in cui è nato l'Impero.
Qui iniziano i problemi. Da una parte abbiamo una trama degna del miglior Erikson e dall'altra un comparto tecnico che definire mediocre è un insulto a tutti gli autori mediocri del mondo. ICE da questo libro in avanti ha deciso di copiare Erikson nella struttura dei romanzi, con risultati disastrosi. Abbiamo un'infinità di personaggi nuovi con una personalità talmente piatta da fare ribrezzo e una marea di personaggi POV per cui non si capisce nulla della storia fino a metà romanzo. Poi si, la storia decolla ed è spettacolare, ma fino a metà è illeggibile.
C'è un altro motivo, però, per cui il mio odio sarà eternamente rivolto verso ICE: il suo trattamento nel confronti della Vecchia Guardia. NON SI POSSONO TRATTARE COSÌ DEI PERSONAGGI DEL CALIBRO DI URKO CRUST.
Sul serio, ICE aveva a disposizione personaggi che il 99% degli autori fantasy nemmeno si sogna la notte sotto l'effetto di LSD e va a rovinare tutto.
NON TI PERDONERO' MAI ESSLEMONT.

QUANDO LEGGERLO: RotCG va letto dopo “I Cacciatori di Ossa” di Erikson.
Contiene uno spoiler gigantesco che i lettori italiani non possono immaginare nemmeno nei loro incubi più profondi. 



 
Stonewielder (SW) ci porta nel continente di Korel-Stratem-Fist (chiamatelo come volete) e assistiamo a una invasione Malazan in tutto il suo potenziale distruttivo. Il libro è molto più chiaro di RotCG ed è il preferito di molti lettori. A me è piaciuto, ma anche qui si nota tutta la carenza di ICE nella tecnica di scrittura. Scopriamo qualcosa in più sul Dio Storpio e sulla Guardia Cremisi, oltre a una ottima battaglia navale di come se ne vedono poche nel fantasy.
Also Moranth carichi di munizioni e senza remore nell'usarle: da soli valgono il prezzo del biglietto.

QUANDO LEGGERLO: SW è il sequel di RotCG e rispetto alla serie di Erikson andrebbe letto prima di “I Segugi dell'Ombra”. Però non contiene spoiler assurdi, quindi non fatevi troppi problemi al riguardo.




Orb, Sceptre, Throne (OST) presenta il miglior cast di personaggi di tutta la serie di ICE. E' ambientato a Darujhistan e narra le vicende legate ai vecchi Tiranni che governavano la città nel passato.
Esslemont continua il miglioramente dal punto di vista tecnico iniziato con SW e, grazie a ottimi personaggi e alla battaglia Seguleh vs Moranth (sfido chiunque a non sbavare al riguardo), il libro scorre piacevolmente e si arriva presto alla fine.
E qui sorge un gigantesco problema, sia mai che Esslemont ci confezioni un buon libro. Il finale è buono, ma lo status quo di Darujhistan è esattamente lo stesso dell'inizio del romanzo. Per dirla con altre parole: il libro è inutile perché per la città non cambia nulla rispetto all'inizio del libro.
Ammetto che ci sono rimasto male (anzi, peggio), ma la lettura resta consigliata perché scopriamo qualcosa in più su Tiranni e Seguleh.
Also, l'ho già menzionata la battaglia Seguleh contro Moranth?

QUANDO LEGGERLO: idealmente OST andrebbe letto dopo “Dust of Dream” e prima di “The Crippled God”, in quanto gli eventi si svolgono in contemporanea con gli ultimi 2 romanzi di Erikson.
Per esperienza diretta posso però dirvi che non riuscirete a fermarvi dopo DoD e volerete subito su TCG per sapere come va a finire la saga più epica di tutti i tempi (e ringrazierete il Signore che Erikson abbia piazzato cliffhanger solo in un libro della serie). Consiglio quindi di leggere OST dopo “The Crippled God”, in quanto non vi verrà spoilerato nulla di eclatante.




Blood and Bone (BaB) è un altro libro di Esslemont che è piaciuto a pochi, ma io lo ritengo il migliore di tutti dopo Assail dal punto di vista tecnico.
Si nota la crescita di ICE nella scrittura, nella costruzione del mondo (punto in cui Erikson è carente), nell'atmosfera e anche i personaggi mi sono piaciuti. Abbiamo rivelazioni di notevole portata e un buon ritmo.
BaB è il primo libro di ICE che è di medio livello dal punto di vista tecnico. Un miglioramento incredibile se lo paragoniamo al disastroso RotCG.
Ci troviamo sul continente di Jakuruku, per i profani il luogo in cui è Caduto ed è stato Incatenato il Dio Storpio quando è stato chiamato nel mondo Malazan. Le vicende si svolgono in larga parte dentro una giungla, una cosa che non si vede tutti i giorni nel fantasy.
Also, Kallor.

QUANDO LEGGERLO: BaB si svolge in contemporanea con gli ultimi 2 romanzi di Erikson e il consiglio è lo stesso di OST: leggetelo dopo aver finito la serie principale di Erikson.




Il famigerato Assail.
Fin dall'antichità dei libri Malazan ci siamo trovati a pensare in che modo migliaia di T'lan Imass siamo stati macellati da semplici umani sul continente di Assail, come riportato da Lanas Tog in “Memorie di Ghiaccio”.
Assail è il libro conclusivo della saga di Esslemont e ancora adesso devo decidere se strozzare l'autore oppure complimentarmi con lui.
Partiamo da un presupposto: quando leggete ICE dovete partire con un bassa aspettativa sulla qualità della lettura. Detto in altre parole: Erikson è Dio e ICE è a dir tanto mediocre come scrittore. Si, è mediocre, ma è migliorato costantemente ad ogni libro, fino ad arrivare, con Assail, a poter essere considerato (almeno da me) un autore di medio livello.
Alla community Malazan il libro è piaciuto e sta facendo discutere su alcuni misteri non indifferenti e anche io sono soddisfatto della lettura dal punto di vista tecnico, per la prima volta nella saga di ICE.
La trama è tutto un altro discorso. Molti avevano aspettative troppo elevate per Assail e sono rimasti delusi. Io ritengo il finale PERFETTO, non buono, non ottimo, proprio perfetto. Mi ha dato il senso di concludere sia i lavori di ICE che quelli di Erikson.
*si asciuga una lacrima*
E' però innegabile che manchi una battaglia uber-epica con cui concludere il tutto, come quella spaccaculi che Erikson ha piazzato in The Crippled God.
Si, c'è un evento tra i più epici che abbia mai visto. Si, abbiamo Cartheron Crust che sfoggia tutta la sua riluttante badassery. Si, il continente di Assail ha un world-building incredibile, in cui il senso di pericolosità è il migliore che abbia mai visto in qualsiasi romanzo. Si, nel complesso sono soddisfatto della lettura.
Ma...
Santo cielo ICE, avevi paura di uccidere i lettori piazzando una super-battaglia finale? Senza usare spoiler vediamo alcune fazioni del libro.
Guardate la copertina. Ghiaccio dappertutto. Chi è collegato al Ghiaccio? Si, LORO.
Analizziamo per 2 secondi il nome del continente e del romanzo: Assail. Cosa vi viene in mente? Si, LORO.
Leggiamo la trama sulla quarta di copertina (che non contiene spoiler se avete letto i primi 3 romanzi di Erikson): armate di T'lan Imass, Tiste Andii, Kyle (che è diventato bad-ass), soldati Malazan, Letherii e ovviamente i nativi di Assail che perfino gli Ascendenti considerano spacca-culi.
Ah, la stavo dimenticando: c'è una certa Crimson Guard in giro per il continente.
Non so, abbiamo fazioni che urlano “epicità!” ad ogni respiro e non abbiamo una giga-battaglia finale. Si, il finale come ho detto è perfetto e chiude il cerchio come si suol dire, ma...
Difficile parlarne senza spoilerare: secondo me dopo che i tizi legati al Ghiaccio entrano nella partita (con una scena talmente epica che non posso descriverla), ci sarebbe stata bene la uber-battaglia finale e il finale perfetto.
Con pochi aggiustamenti avremo avuto un libro che avrebbe riscattato il povero ICE e fatto tremare le gambe dei fan Malazan.
Invece... sia mai che ICE faccia qualcosa di ottimo, dannazione!

QUANDO LEGGERLO: dopo The Crippled God di Erikson.



TIRANDO LE SOMME
Novels of the Malazan Empire ci spiega la storia della Crimson Guard. Il titolo è stato messo lì solo per aumentare le vendite, anche se l'Impero Malazan fa la sua sporca figura. Il livello medio della saga è molto basso, ma ICE ha migliorato la tecnica di scrittura romanzo dopo romanzo.
Consiglio però la lettura solo ai fan sfegatati di Erikson e di Malazan, perché là fuori c'è molto roba da leggere più interessante e scritta meglio.  



Nessun commento:

Posta un commento