27 dic 2015

Cosa può insegnare Malazan a Star Wars?



Con questo articolo attirerò le ire dei numerosi fan di Star Wars. Non voglio scatenare flame, ma per commentare un prodotto tanto atteso come SW è inevitabile che molti si sentano tirati in causa in prima persona quando si discutono i difetti dell'opera. In particolare, come suggerisce il titolo, mai come in SW ci sarebbe stato bisogno dell'aiuto di Malazan e in particolare di Steven Erikson per creare un prodotto riuscito. 

STAR WARS EP7 E' IL CLONE DI EP4

[SPOILER]



Leggendo i vari commenti in rete sapevo che il nuovo SW aveva molti rimandi al primo film della serie. Il problema nasce quando queste supposte citazioni si trasformano in un plagio ai limiti dell'indecenza. Non stiamo parlando di un remake che ci poteva anche stare visti gli anni passati dalle due trilogie, stiamo parlando dello stesso identico film riproposto 45 anni dopo. 

Questa è la causa della principale mancanza del lungometraggio: la tensione. All'inizio il film è un omaggio ai vecchi appassionati della serie e ciò è cosa buona e giusta. E' molto difficile accontentare i fan e le nuove leve e SW parte bene in tal senso. La costruzione è classica e arriviamo al punto di svolta. 

Kylo Ren si toglie la maschera. 


Qualcuno in sala ride. Io sono sgomento. E' probabile che ci troviamo di fronte alla peggior scelta di un nemico nella storia lunga e onorata dei villain. Quel volto è ridicolo. Se consideriamo l'armatura e viso insieme è difficile non ridere. 

Il momento clou è stato buttato al vento. 

Resta però la costruzione della trama che sembra indicare una redenzione di Kylo. Egli è infatti attratto dal bene e in alcuni parti (della durata complessiva di 30 secondi) il tutto è sottolineato con un banale conflitto interiore. Ma tantè, la carne al fuoco è tanta e SW resta un brand orientato all'azione, non mi aspettavo battaglie interiori di alto livello. 

Il passaggio di Kylo alle forze del bene aprirebbe interessanti scenari futuri. Potrebbe diventare una spia per Snoopy, il nuovo super-villain con manie di grandezza (nel senso che si fa proiettare più grosso di quel che è), potrebbe diventare una spina nel fianco per l'Impero, scusate per il Primo Ordine, potrebbe decidere di fare il doppio gioco con tutti per un guadagno personale. Le ipotesi insomma sono infinite e ribadisco che il potenziale c'era tutto. 

Bisogna però ricordarsi di una cosa: in rete i fan della serie hanno detto che EP7 è simile a EP4, il problema è che hanno sottostimato il tutto, in quanto stiamo parlando di un clone senza identità e senza voglia di cambiamento. 

Ren non passa al bene, dimentica i suoi dubbi morali, "tortura" la nuova protagonista (brava, nulla da dire) e addirittura uccide il padre perchè lo script dice così e i dubbi morali vanno a farsi benedire. 

Quello che poteva essere il punto di svolta del film, dal classico al nuovo, diventa una porta chiusa verso chi si aspettava comunque un minimo di innovazione visto il giro di soldi coinvolto. A quel punto potete anche uscire dalla sala perchè avete già visto il finale in EP4.

Il problema di SW è che non c'è tensione perchè essendo un clone di un procedente film, lo spettatore sa esattamente come andrà a finire, cosa succederà, cosa non potrà succedere (la morte di alcuni protagonisti), saprà le scene finali, insomma, saprà tutto. 


Il principale difetto di SW è uno dei punti di forza di Malazan: la diversità. La maggior parte dei romanzi Malazan introduce delle novità senza snaturare il brand. L'esempio più eclatante riguarda la prima parte del quarto libro dedicata ad un solo personaggio, ma se si scava più in profondità si può notare come ci siano tanti, piccoli, cambiamenti tra romanzo e romanzo. Tematiche, personaggi, trame: sfido chiunque a dire che Malazan è sempre uguale. Così come sfido chiunque a dire che SW7 non sia la copia di SW4. Ad alcuni questo può andare bene, meglio una copia che uno scempio e sono in parte d'accordo, ma si è sprecata un'occasione ghiotta per far andare il brand in una direzione nuova senza snaturarlo. 

Mi sarebbe piaciuto vedere cosa avrebbe fatto Erikson se gli fosse stato offerta la sceneggiatura. Avrebbe toppato a causa del suo essere fuori dai gusti mainstream, oppure con la sua consueta faccia di bronzo avrebbe imposto un cambiamento alla serie, portandola ad essere qualcosa di diverso, anche se non necessariamente migliore? 

Quanto sono le quotazioni sul fatto che EP8 sarà il clone di EP5? 

Buone feste da un utopico lettore malazico.

3 commenti:

  1. Parole sante condivido a pieno ,kylo ren sembra uscito dal telefilm big bang theory

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  2. "Ambition is not a dirty word. Piss on compromise. Go for the throat. Write with balls, write with eggs. Sure, it's a harder journey but take it from me, it's well worth it"
    Questo concetto ha ispirato il primo volume di Malazan (non ho letto l'intera saga ma immagino sia il comun denominatore di tutti i volumi); non penso che abbia ispirato neanche lontanamente anche SW 7. A mio parare la risposta alla tua domanda è "Niente" perchè non si può insegnare a chi non vuole imparare.

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  3. Lo sto vedendo a pezzetti e non ho ancora finito, anche se mi manca poco, ma comunque mi hanno già detto come finirà.
    Non sono mai stato un fan della saga di Guerre Stellari (ma perché adesso si chiama Star Wars? Quelle due parole non hanno una traduzione esatta in italiano?). Se va vista come un'opera di fantascienza, contiene errori clamorosi, se va vista come un'opera fantasy, c'è di meglio.
    In ogni caso gli episodi 4-5-6 mi sono piaciuti (con tutti i limiti legati a quando sono stati fatti), così come mi sono piaciuti anche gli episodi 1-2-3 (pur contenendo qualche mimmata di troppo).
    Il tutto era una storia, di cui è stata raccontata prima la fine, di come un personaggio, che doveva essere il salvatore, ha fallito facendosi corrompere dal male, per poi redimersi alla fine.
    So che nella mente di Lucas dovevano esserci 9 episodi fin dall'inizio, ma l'episodio 6 terminava tutto.
    Ora hanno fatto questo episodio 7 che pare quasi un reboot, ma che sa di posticcio.
    Con uno dei villain più deboli della storia del cinema.
    Quando si toglie la maschera (che non ho ancora capito perché la indossi...) mi sono cadute veramente le braccia.

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