16 mag 2016

12 cose da sapere prima di iniziare a leggere Malazan [Aggiornamento 2016]

L'articolo 10 cose da sapere prima di iniziare a leggere Malazan è il più letto di questo blog, con 10.000 visualizzazioni. Quando l'ho scritto non esisteva ancora la ristampa della Armenia con le nuove copertine e il fermento che ha portato nel mondo del fantasy italiano. Più di ogni altra cosa che ho creato per aiutare la diffusione di Malazan, più del forum, più del gruppo facebook, più dello spam, è questo post che ha portato molti utenti negli ultimi anni a leggere la saga Malazan nel nostro paese.
Data l'importanza del'articolo sia dal punto di vista numerico, sia dal punto di vista di aiuto ai nuovi lettori per capire se Malazan fa per loro (perchè questa saga non è per tutti), ho deciso di aggiornarlo e ampliarlo. Verrà mantenuto lo stile goliardico, rimesse le immagini non più visibili e modificati quei pezzi da fanboy che fuoriuscivano come il petrolio a Genova in alcune frasi. 

Buona lettura.


 

Siete alla ricerca di una saga fantasy di alto livello.

Nei meandri del web avete scoperto che i principali autori fantasy sono, tra gli altri, George R.R. Martin, Sanderson, Robin Hobb, Patrick Rothfuss e Tolkien. Questi signori riescono a catapultarvi nel mondo da loro creato e farvi dimenticare per qualche ora le vicissitudini della vita reale. Adesso però avete un problema: avete letto tutti i “big” del fantasy e gli autori di medio livello non vi soddisfano. Siete abituati a standard qualitativi elevati e giustamente non avete voglia di spendere soldi e tempo su prodotti che non rispecchiano le vostre esigenze. Ulteriori ore passate a spulciare siti e forum vi hanno rivelato che esiste una saga fantasy chiamata Il Libro Malazan dei Caduti, scritta da Steven Erikson e tradotta in italiano dalla casa editrice Armenia.

I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono buoni, ma resta comunque una serie di secondo piano rispetto alla Ruota del Tempo e alle Cronache della Folgoluce, per restare nello stesso genere letterario. Grazie alla fondazione della community italiana con base sul forum si è formata una piccola schiera di appassionati che nel corso degli ultimi tre anni ha spinto la saga Malazan al di fuori dell'anonimato, attirando nuovi lettori grazie a caratteristiche che rendono unica questa serie.

Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, I Giardini della Luna. Scoprite così che è da poco uscita una nuova edizione italiana curata da Armenia, con nuove copertine che finalmente rendono giustizia all'opera. La trama è accattivante e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi utenti che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono abbastanza cari, dovrete mettere da parte almeno 150€ per avere tutta la saga in libreria. Ricontrollare il tutto, ci ripensate ancora una volta e alla fine state per cliccare sul tasto COMPRA, sperando di aver fatto un buon acquisto.
Fermatevi un attimo.

Se state leggendo questo articolo vuol dire che siete approdati sul sito italiano dedicato ai libri Malazan. Come tutti i fan-site, quale credete sia la risposta se chiedete: “Mi consigli la lettura del tuo autore preferito?”.
Nessuno apre un sito su un autore se non gli piace enormemente. La risposta sarà ovvia.
Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: se non sapete a cosa andate incontro rischiate di non finire nemmeno il primo romanzo della saga e vi posso assicurare che vi mangerete le mani perchè è il peggiore di tutti e dieci. Qualche anno fa avevo iniziato la lettura della serie senza sapere a cosa andavo incontro e l'ho abbandonata dopo il secondo libro. Poi mi sono informato, ho letto recensioni, post su forum esteri e commenti di utenti veterani. Mi sono fatto un'idea di cosa stavo per leggere e l'ho iniziata di nuovo, questa volta senza fermarmi fino alla fine. Mi è piaciuta talmente tanto da aprire quello che è ancora oggi l'unico sito italiano dedicato a Malazan.
Per supportare la diffusione della saga faccio un regalo ai nuovi utenti, quello che mi sarebbe piaciuto trovare tanti anni fa senza stare a perdere decine di ore alla ricerca di commenti su internet. Per la prima volta troverete nello stesso articolo tutte le caratteristiche principali della serie e starà a voi decidere se Malazan fa per voi oppure no. Perchè questi non sono libri per tutti: non è spocchia la mia, è una semplice constatazione.


Un lettore che ha appena iniziato Maree di Mezzanotte


Se siete sfiduciati da quello che ho scritto vi consiglio di cercare altro. I libri Malazan non sono tomi da leggere per passare il tempo. Sono libri da studiare, da odiare e da amare. Sono libri a cui dovrete dedicare ore allo scopo di decifrare la trama della storia, apprezzare i personaggi e leggere le l0.000 pagine che compongono le 10 storie del “Libro Malazan dei Caduti”.
 
  • Volete una lettura veloce e spensierata? Leggete altro.
  • Volete una lettura in cui l'autore spieghi ogni mistero del suo mondo? Leggete altro.
  • Volete una storia in cui l'adolescente di turno salvi il mondo? Leggete altro.
  • Volete una storia in cui buoni e cattivi siano distinti dal colore degli abiti che portano? Leggete altro.
  • Volete una storia che abbia la profondità del vostro pavimento e l'acume del vostro criceto quando vi fissa chiedendo il cibo? Leggete altro. E soprattutto badate al vostro criceto!
     
Di seguito vi elenco e spiego 12 delle principali caratteristiche dei libri Malazan di Steven Erikson. Vi consiglio di leggerle PRIMA di acquistare la serie e soprattutto PRIMA di iniziare a leggerla. Qualcuno ha paragonato la lettura di Malazan ad un lavoro e non è andato lontano dalla verità. Esistono i libri "da spiaggia", letture leggere che non impegnano la mente e al capo opposto dello spettro della complessità siede Malazan.
Vi piacciono le sfide?


10 CARATTERISTICHE DELLA SAGA MALAZAN


1) Complessità
 


Lo schema è incompleto. In realtà la cronologia è ancora più complessa - See more at: http://www.thecrippledblog.com/2013/07/10-cose-da-sapere-prima-di-iniziare.html#sthash.7mecjbHO.dpuf
Immaginate la saga fantasy più complessa che abbiate mai letto. Moltiplicate per dieci e avrete il coefficiente di difficoltà di Malazan.
Più di 500 personaggi, 3 continenti, 3 mega-archi narrativi, centinaia di storie, una decine di razze non umane, altrettante etnie umane, svariati tipi di magia e una storia che si dipana per più di 300.000 anni, anche se si focalizza in 5/10 anni e, non dimentichiamocelo, per leggere l'intera saga vi dovrete gustare più di 10.000 pagine di lettura.
Tutto questo solo per la serie principale di Erikson e nemmeno ho menzionato Esslemont che aggiunge almeno altri 200 personaggi e 7 romanzi. Esslemont al momento non è ancora tradotto in italiano.


2) Filosofia e profondità


Il fantasy in Italia è riconosciuto essere un genere per bambini. C'è ancora la vecchia concezione del fantasy in cui l'eroe adolescente parte per sconfiggere il cattivo (rigorosamente vestito di nero), salva il mondo e sposa la principessa. La colpa non è solo da imputare ai lettori disinformati, ma anche alle case editrici che di certo non valorizzano il nostro genere preferito, basti vedere gli scempi che fanno con le traduzioni. Una cosa su cui però i detrattori hanno ragione, è che il fantasy non sia un genere profondo. La maggior parte delle tematiche sono le stesse dei film Disney che guardavo 10 anni fa e anche le nuove proposte, molto più cupe, non si può dire che per prima cosa abbiano lo scopo di diffondere un messaggio.
Tutto questo è cambiato con l'arrivo della serie Malazan. Steven Erikson, anche se riluttante ad ammetterlo, è un filosofo. Si pone domande esistenziali e cerca di arrivare a delle risposte. Alcune riescono incredibilmente bene, ad esempio i dubbi sul sistema capitalistico e sul rapporto divinità/adoratori, altre meno, ma la cosa fenomenale è che questi discorsi sono integrati in modo (quasi) sempre perfetto con le vicende in corso nel libro.
Lasciatemelo dire: non sono un fan della filosofia. Steven Erikson è riuscito nell'impresa di farmela piacere e soprattutto di farmi porre quelle stesse domande a cui i personaggi Malazan cercano di dare delle risposte, molte volte invano, perchè per certe questioni non esistono risposte chiare e oggettive. Alcune volte Erikson esagera con la filosofia a discapito delle vicende dei libri, ma nel complesso sono completamente soddisfatto di aver partecipato a questo “dialogo” con l'autore. Voglio precisare che Erikson non è quel tipo di scrittore che cerca di inculcarti a forza le sue convinzioni. Lui fa le domande e i personaggi cercano le risposte. Alcune volte queste risposte sono in completa contraddizione, altre volte si completano a vicenda.
Se dovessi scegliere la caratteristica principale della saga Malazan, quella che la rende differente da tutte le altre del genere, sarebbe senza dubbio questa: la massiccia presenza di filosofia e profondità.
L'immagine di sopra è solo un pezzo delle innumerevoli digressioni filosofiche che Erikson sfida il lettore a capire. Nei primi libri c'è poco spazio alla profondità in favore dell'azione, mentre a partire dal quinto diventa un punto importante della serie, anche a livello di trama.


3) Tragedie 



Ve lo dico fin da subito: se volete che l'ammmore con tre M prevalga sempre leggetevi i paranormal romance. In Malazan i finali positivi sono rari e molte volte, se riuscirete a farvi catturare dalla storia, vi ritroverete con le lacrime agli occhi. Queste dieci storie raccolte nel “Libro Malazan dei Caduti” sono classificabili come tragedie. Molti personaggi principali moriranno, preparatevi al peggio.
 

4) Riletture e retrospettiva


Nella prima lettura è impossibile riuscire a cogliere tutti i plot twist, i dettagli e la bellezza della scrittura di Erikson. Tante volte, senza l'aiuto di altri lettori, non ci riuscirete nemmeno con due o tre riletture dell'intero ciclo. Per questo ho aperto il forum, così riusciremo a darci una mano a vicenda.
Per apprezzare al meglio i libri Malazan dovrete valutarli in retrospettiva. Ad esempio una volta letto il terzo libro dovrete ripensare al primo e aggiornare le vostre valutazioni. Una volta letto il quarto dovrete rivalutare il secondo e così via.
Quelli di Erikson non sono libri creati per essere capiti alla prima lettura. Se volete entrare veramente nel mondo Malazan dovrete rileggere i romanzi. Se non lo farete vi perderete un sacco di roba.
Ogni libro di Erikson contiene tante informazioni e personaggi quanto una normale trilogia di un altro autore. Ad esempio oggi ho guardato l'elenco personaggi di Forge of Darkness e mi sono stupito di quanti pochi fossero: 85. Di solito si superano sempre i 150, con picchi di 300 negli ultimi due romanzi. Ogni romanzo introduce nuovi personaggi e nuove trame che si vanno ad aggiungere alle centinaia già presenti nei volumi precedenti.
Per questo servono le riletture.


5) La timeline non è importante!



Nel corso della lettura del ciclo troverete delle date interne al mondo Malazan, espresse prendendo come riferimento il Sonno di Burn (una divinità).
DIMENTICATELE!
Sia Erikson che Esslemont, i due autori del ciclo, hanno fatto una confusione immane con le date. Alcuni eventi hanno una data palesemente sbagliata, altri non posso essere avvenuti ad una distanza di tempo come indicata nel testo.
Dimenticate tutte le date.
Quello che importa è ciò che è avvenuto prima, quello che sta avvenendo adesso e quello che accadrà in futuro. Il QUANDO questi fatti avvengano è irrilevante. Non fatevi distrarre da piccolezze del genere e ve lo dice uno che di solito è un maniaco della timeline. In Malazan è di secondaria importanza, perchè l'opera è talmente complessa che sarebbe impossibile per chiunque riuscire a incastrare tutti i pezzi del puzzle senza fare errori.


6) Genere fantasy epico-militare



Molti approdano su Malazan dopo aver letto ASOIAF di George R.R. Martin, trovandosi in astinenza di saghe fantasy dalla qualità incredibile. In effetti la mia valutazione è che il trio Erikson, Martin e Tolkien rappresenti il pinnacolo del fantasy moderno. Siate però consapevoli che tra ASOIAF e Malazan le differenze sono notevoli. Innanzitutto in Malazan esistono molte razze non-umane intelligenti, tra cui voglio ricordare: i T'lan Imass, i Tiste, i Forkrul Assail, i K'Chain Che'Malle e i Jaghut. Tutte hanno caratteristiche uniche che le allontanano dalle normali razze presenti nel genere fantasy. Alcune prendono ispirazione dagli stereotipi, ma sono state comunque modificare per renderle originali. Già dopo qualche pagina l'impressione che i Tiste siano gli elfi della situazione morirà.
Altra caratteristica dominante nella saga è la forte presenza di magia. In Malazan le divinità sono reali come qualsiasi persona. Alcune volte si mischiano, con effetti devastanti, nelle faccende dei mortali. La magia è largamente presente nel mondo e il principale sistema magico è quello dei Canali. In alcune parti dello scritto la magia avrà un ruolo fondamentale nelle vicende, ma il testo si manterrà sempre ad un alto livello di realisticità, grazie alla capacità di Erikson di creare personaggi verosimili.
Infine non posso non citare la componente militare derivata da Glen Cook. In Malazan i soldati rivestono un ruolo fondamentale nelle vicende e in cambio ricevono una caratterizzazione unica da parte di Erikson. Una larga parte della trama è devota ad illustrare soldati di tutti i generi e razze che combattono per ciò che credono sia giusto e le conseguenze che ciò comporta.


7) Il primo libro è il peggiore



Il primo libro intitolato I Giardini della Luna è il peggiore della serie. Anche applicando il metodo della retrospettiva e delle riletture (come scritto sopra) non arriverà al livello di qualità straordinario dei suoi sequel. Se escludiamo il primo romanzo, gli altri mantengono una qualità costante per tutta la serie. Alcuni possono piacere meno per via di personaggi meno amati, ma il livello resta altissimo fino al decimo libro. Non fatevi scoraggiare da un primo romanzo che inizia sbattendovi in mezzo al mondo Malazan senza spiegarvi nulla e finisce in modo ancora più nebuloso. GotM è stato scritto molti anni prima degli altri volumi e addirittura è nato come script per una serie televisiva, per poi essere convertito in romanzo. Erikson raggiunge la piena maturità nella scrittura con l'ottavo romanzo I Segugi dell'Ombra, fino a quel momento è un crescendo continuo per quanto riguarda lo stile di scrittura, le trame e i personaggi.


8) Il mondo



Il mondo Malazan, chiamato ufficialmente Wu per un gioco tra i due autori, è un elemento importante tanto quanto trama, personaggi, misteri e scrittura. E' senza dubbio il più grande world-building della storia del fantasy, ma si sa che quantità spesso non fa rima con qualità. Dopo aver letto tutti i libri Malazan, posso dire che solo l'Arda di Tolkien con la sua Terra di Mezzo è migliore di Wu. Le caratteristiche che ho scritto in questo elenco sarebbero da dimenticare se il contesto della storia non si svolgesse in un mondo così reale, vivo e variegato. Wu è il motore dell'intera vicenda e riserverà notevoli sorprese. Vi invito ad esplorarlo e a darmi le vostre impressioni. Non esiste nessun altro mondo così grande, dettagliato e intrigante nel genere fantasy. Siete pronti ad entrarci? Attenzione, causa dipendenza!


9) Misteri irrisolti




La tendenza attuale del fantasy è di spiegare per filo e per segno tutti i misteri che incontrerete nel corso della lettura della saga. Questi misteri manterranno il lettore incollato alle pagine del libro che, in cambio, si aspetterà una spiegazione adeguata alle cose che gli hanno fatto spendere soldi e ore in compagnia di quel determinato autore.
In Malazan dovrete preparavi: i misteri irrisolti, anche dopo dieci libri, restano di più di quelli che l'autore ci spiega. Erikson ci fornisce tutti i dettagli per tirare le somme e farci una teoria personale su un mistero, ma spesso non rivelerà la verità. Se questo ha fatto felici migliaia di persone sui siti di tutto il mondo per discutere delle più disparate teorie, sarà uno schiaffo in faccia a chi si aspettava chiarezza nelle spiegazioni. Non aspettatevi una risposta su tutto. Costruite le vostre teorie e discutetele con gli altri fan, rileggete i libri e modificatele, ma non fatevi illusioni per cose che, ancora una volta, sono di secondaria importanza rispetto alla magnificenza dell'opera. Se non capite qualcosa vuol dire che non dovete ancora capirlo. Oppure non dovrete capirlo mai.


10) Spazio alla fantasia 


Pensate alle scene d'azione dei vostri libri preferiti. Scommetto che in molti vengono descritte passo per passo. Ad esempio: “Tizio impugna l'ascia, la alza, la cala in un fendente sull'avversario, arretra, para, schiva, colpisce, uccide”.
Una cosa del genere.
Fedele alla natura misteriosa dei libri Malazan, Erikson è un autore molto più vago. Vi darà il senso del combattimento, ma non vi dirà, generalmente, come si svolgerà di preciso. Dovrete lasciare briglia sciolta alla vostra fantasia per colmare le lacune che non ci vengono descritte.
Questo modo di pensare va esteso a tutte le componenti dei romanzi Malazan, non solo alle scene d'azione. Ho detto sopra cosa bisogna aspettarsi dai misteri, ma anche per la crescita dei personaggi dovrete colmare voi le lacune. In parole povere dovrete usare il cervello nella lettura. I libri Malazan non sono letture da intraprendere a mente occupata o quando, seduti in spiaggia, osservate le bellezze che vi circondano. Con la vostra fantasia completerete i dettagli che Erikson non ci ha mostrato. All'inizio questo modo di pensare è faticoso e meccanico, perchè di solito gli scrittori amano imboccare il lettore come fosse un neonato. Erikson per contro si fida del lettore, sa che è una persona intelligente e non ha bisogno del più misero dei dettagli per farsi una propria idea di quello che sta succedendo. Arrivati ad un certo punto della serie, questo modo di pensare diventerà automatico e vi chiederete perchè non l'abbiate mai trovato in altri libri. La risposta è semplice: perchè bisogna essere dei Maestri della Scrittura per poterlo usare con successo. Steven Erikson ci è riuscito. La domanda è: sarete dei degni lettori e accenderete il cervello e l'immaginazione durante la lettura?



11) Entro il 2016 la traduzione sarà completa


Uno dei motivi per rinnovare questo articolo è il fatto che di recente l'Armenia ha ripubblicato i primi otto volumi con nuove cover e senza spezzarli in due parti. Mi raccomando, se state per comprare la saga prendete queste nuove versioni e lasciate perdere quelle vecchie con le cover orribili. Date un'occhiata al sito dell'Armenia per vedere tutta la nuova edizione.
Altra novità non da poco è la pubblicazione delle versioni ebook.
Quello che però interessa ai più è la risposta alla domanda: "Vedremo mai la saga Malazan interamente tradotta?"
Anche su questo versante ci sono delle ottime notizie, perchè sembra che l'Armenia voglia completare la traduzione degli ultimi due romanzi entro il 2016.


12) Community italiana


Ultima cosa, ma non meno importante, è il fatto che esiste una comunità italiana dedicata a Malazan in continua crescita. Grazie all'impegno degli utenti abbiamo raggiunto una diffusione e un'importanza impensabili fino a qualche mese fa. La comunità è raggruppata in tre siti diversi che si completano tra di loro:

The Crippled Blog ---> è l'unico sito italiano dedicato a Malazan e il punto di congiunzione tra molti lettori e la saga di Erikson. Il blog ha più di 100 mila pagine visualizzate nei suoi tre anni di vita e la sola versione precedente di questo articolo è stata letta più di 10.000 volte, in particolare da nuovi lettori che cercavano informazioni per incominciare Malazan.

Forum Italiano ---> il forum è il posto migliore in cui discutere le teorie e i misteri che circondano i romanzi Malazan. Ogni libro ha la sua sezione per evitare spoiler e sono disponibili svariati utenti veterani pronti a colmare ogni vostro dubbio, il tutto in un'atmosfera serena e priva di flame.

Gruppo Facebook ---> è un luogo molto frequentato dagli utenti perchè tutti (o quasi) usano Facebook. Pur essendo imbattibile in quanto a rapidità di risposte, siate consapevoli che gli spoiler non possono essere controllati dallo staff e sta tutto nella buona volontà degli utenti evitarli. Il forum è il posto migliore per evitare gli spoiler.


Siete alla ricerca di una nuova saga fantasy di alto livello.
Nei meandri del web avete scoperto che i principali autori fantasy sono, tra gli altri, Martin, Sanderson, Robin Hobb, Patrick Rothfuss e Tolkien. Questi signori riescono a catapultarvi nel mondo da loro creato e a farvi dimenticare per qualche ora le vicissitudini della vita reale. Adesso però avete un problema: avete letto tutti i “big” del fantasy e gli autori di medio livello non vi soddisfano. Vi siete abituati a standard di qualità elevati e giustamente non avete voglia di spendere soldi e tempo su prodotti che non riscontrano le vostre esigenze. Ulteriori ore passate a spulciare siti e forum vi hanno rivelato che esiste una saga fantasy chiamata “La Caduta di Malazan”, scritta da Steven Erikson e tradotta in italiano dalla casa editrice Armenia.
I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono entusiastici. Alcuni dicono che sia l'unico in grado di tenere testa alle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, altri hanno elevato Erikson al ruolo di divinità protettrice della buona scrittura. Quelli che l'hanno letto si chiedono perchè Hollywood si ostini a presentare film epicamente mediocri quando la parola epicità è stata riscritta da Erikson e elevata a santità.
Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, “I Giardini della Luna”. Scoprite così che esiste una versione italiana in corso di traduzione. Le copertine non sono il massimo, ma avete visto di peggio. La trama è accattivamente e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono in copertina rigida, quindi molto cari. Poco male, avete il fantasy nelle vene e vi siete abituati a come le case editrici italiane trattano il genere.
Ricontrollare il tutto, ci ripensate ancora una volta e alla fine cliccate sul tasto COMPRA, sperando di aver fatto un buon acquisto.

Se state leggendo questo articolo vuol dire che siete approdati sul sito italiano dedicato ai libri Malazan. Come tutti i fan-site, quale credete sia la risposta se chiedete: “Mi consigli la lettura del tuo autore preferito?”. Nessuno apre un sito/blog/forum su un autore se non gli piace enormemente. La risposta sarà ovvia.
Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: ci sono fortissime probabilità che brucerete “I Giardini della Luna” prima di averlo terminato. Nella remota ipotesi che riuscirete a terminarlo, il seguito, “La Dimora Fantasma”, vi darà il colpo di grazia, nonostante ci sia una delle storyline migliori di sempre del genere fantasy. Solo una manciata arrivano al terzo libro della serie, e quelli abbastanza coraggiosi da arrivare al quinto volume cadono come mosche dopo averlo iniziato. 
- See more at: http://www.thecrippledblog.com/2013/07/10-cose-da-sapere-prima-di-iniziare.html#sthash.yWOIoUpT.dpuf
Siete alla ricerca di una nuova saga fantasy di alto livello.
Nei meandri del web avete scoperto che i principali autori fantasy sono, tra gli altri, Martin, Sanderson, Robin Hobb, Patrick Rothfuss e Tolkien. Questi signori riescono a catapultarvi nel mondo da loro creato e a farvi dimenticare per qualche ora le vicissitudini della vita reale. Adesso però avete un problema: avete letto tutti i “big” del fantasy e gli autori di medio livello non vi soddisfano. Vi siete abituati a standard di qualità elevati e giustamente non avete voglia di spendere soldi e tempo su prodotti che non riscontrano le vostre esigenze. Ulteriori ore passate a spulciare siti e forum vi hanno rivelato che esiste una saga fantasy chiamata “La Caduta di Malazan”, scritta da Steven Erikson e tradotta in italiano dalla casa editrice Armenia.
I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono entusiastici. Alcuni dicono che sia l'unico in grado di tenere testa alle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, altri hanno elevato Erikson al ruolo di divinità protettrice della buona scrittura. Quelli che l'hanno letto si chiedono perchè Hollywood si ostini a presentare film epicamente mediocri quando la parola epicità è stata riscritta da Erikson e elevata a santità.
Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, “I Giardini della Luna”. Scoprite così che esiste una versione italiana in corso di traduzione. Le copertine non sono il massimo, ma avete visto di peggio. La trama è accattivamente e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono in copertina rigida, quindi molto cari. Poco male, avete il fantasy nelle vene e vi siete abituati a come le case editrici italiane trattano il genere.
Ricontrollare il tutto, ci ripensate ancora una volta e alla fine cliccate sul tasto COMPRA, sperando di aver fatto un buon acquisto.

Se state leggendo questo articolo vuol dire che siete approdati sul sito italiano dedicato ai libri Malazan. Come tutti i fan-site, quale credete sia la risposta se chiedete: “Mi consigli la lettura del tuo autore preferito?”. Nessuno apre un sito/blog/forum su un autore se non gli piace enormemente. La risposta sarà ovvia.
Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: ci sono fortissime probabilità che brucerete “I Giardini della Luna” prima di averlo terminato. Nella remota ipotesi che riuscirete a terminarlo, il seguito, “La Dimora Fantasma”, vi darà il colpo di grazia, nonostante ci sia una delle storyline migliori di sempre del genere fantasy. Solo una manciata arrivano al terzo libro della serie, e quelli abbastanza coraggiosi da arrivare al quinto volume cadono come mosche dopo averlo iniziato. 
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Nei meandri del web avete scoperto che i principali autori fantasy sono, tra gli altri, Martin, Sanderson, Robin Hobb, Patrick Rothfuss e Tolkien. Questi signori riescono a catapultarvi nel mondo da loro creato e a farvi dimenticare per qualche ora le vicissitudini della vita reale. Adesso però avete un problema: avete letto tutti i “big” del fantasy e gli autori di medio livello non vi soddisfano. Vi siete abituati a standard di qualità elevati e giustamente non avete voglia di spendere soldi e tempo su prodotti che non riscontrano le vostre esigenze. Ulteriori ore passate a spulciare siti e forum vi hanno rivelato che esiste una saga fantasy chiamata “La Caduta di Malazan”, scritta da Steven Erikson e tradotta in italiano dalla casa editrice Armenia.
I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono entusiastici. Alcuni dicono che sia l'unico in grado di tenere testa alle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, altri hanno elevato Erikson al ruolo di divinità protettrice della buona scrittura. Quelli che l'hanno letto si chiedono perchè Hollywood si ostini a presentare film epicamente mediocri quando la parola epicità è stata riscritta da Erikson e elevata a santità.
Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, “I Giardini della Luna”. Scoprite così che esiste una versione italiana in corso di traduzione. Le copertine non sono il massimo, ma avete visto di peggio. La trama è accattivamente e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono in copertina rigida, quindi molto cari. Poco male, avete il fantasy nelle vene e vi siete abituati a come le case editrici italiane trattano il genere.
Ricontrollare il tutto, ci ripensate ancora una volta e alla fine cliccate sul tasto COMPRA, sperando di aver fatto un buon acquisto.

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Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: ci sono fortissime probabilità che brucerete “I Giardini della Luna” prima di averlo terminato. Nella remota ipotesi che riuscirete a terminarlo, il seguito, “La Dimora Fantasma”, vi darà il colpo di grazia, nonostante ci sia una delle storyline migliori di sempre del genere fantasy. Solo una manciata arrivano al terzo libro della serie, e quelli abbastanza coraggiosi da arrivare al quinto volume cadono come mosche dopo averlo iniziato. 
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I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono entusiastici. Alcuni dicono che sia l'unico in grado di tenere testa alle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, altri hanno elevato Erikson al ruolo di divinità protettrice della buona scrittura. Quelli che l'hanno letto si chiedono perchè Hollywood si ostini a presentare film epicamente mediocri quando la parola epicità è stata riscritta da Erikson e elevata a santità.
Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, “I Giardini della Luna”. Scoprite così che esiste una versione italiana in corso di traduzione. Le copertine non sono il massimo, ma avete visto di peggio. La trama è accattivamente e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono in copertina rigida, quindi molto cari. Poco male, avete il fantasy nelle vene e vi siete abituati a come le case editrici italiane trattano il genere.
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Se state leggendo questo articolo vuol dire che siete approdati sul sito italiano dedicato ai libri Malazan. Come tutti i fan-site, quale credete sia la risposta se chiedete: “Mi consigli la lettura del tuo autore preferito?”. Nessuno apre un sito/blog/forum su un autore se non gli piace enormemente. La risposta sarà ovvia.
Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: ci sono fortissime probabilità che brucerete “I Giardini della Luna” prima di averlo terminato. Nella remota ipotesi che riuscirete a terminarlo, il seguito, “La Dimora Fantasma”, vi darà il colpo di grazia, nonostante ci sia una delle storyline migliori di sempre del genere fantasy. Solo una manciata arrivano al terzo libro della serie, e quelli abbastanza coraggiosi da arrivare al quinto volume cadono come mosche dopo averlo iniziato. 
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Siete alla ricerca di una nuova saga fantasy di alto livello.
Nei meandri del web avete scoperto che i principali autori fantasy sono, tra gli altri, Martin, Sanderson, Robin Hobb, Patrick Rothfuss e Tolkien. Questi signori riescono a catapultarvi nel mondo da loro creato e a farvi dimenticare per qualche ora le vicissitudini della vita reale. Adesso però avete un problema: avete letto tutti i “big” del fantasy e gli autori di medio livello non vi soddisfano. Vi siete abituati a standard di qualità elevati e giustamente non avete voglia di spendere soldi e tempo su prodotti che non riscontrano le vostre esigenze. Ulteriori ore passate a spulciare siti e forum vi hanno rivelato che esiste una saga fantasy chiamata “La Caduta di Malazan”, scritta da Steven Erikson e tradotta in italiano dalla casa editrice Armenia.
I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono entusiastici. Alcuni dicono che sia l'unico in grado di tenere testa alle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, altri hanno elevato Erikson al ruolo di divinità protettrice della buona scrittura. Quelli che l'hanno letto si chiedono perchè Hollywood si ostini a presentare film epicamente mediocri quando la parola epicità è stata riscritta da Erikson e elevata a santità.
Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, “I Giardini della Luna”. Scoprite così che esiste una versione italiana in corso di traduzione. Le copertine non sono il massimo, ma avete visto di peggio. La trama è accattivamente e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono in copertina rigida, quindi molto cari. Poco male, avete il fantasy nelle vene e vi siete abituati a come le case editrici italiane trattano il genere.
Ricontrollare il tutto, ci ripensate ancora una volta e alla fine cliccate sul tasto COMPRA, sperando di aver fatto un buon acquisto.

Se state leggendo questo articolo vuol dire che siete approdati sul sito italiano dedicato ai libri Malazan. Come tutti i fan-site, quale credete sia la risposta se chiedete: “Mi consigli la lettura del tuo autore preferito?”. Nessuno apre un sito/blog/forum su un autore se non gli piace enormemente. La risposta sarà ovvia.
Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: ci sono fortissime probabilità che brucerete “I Giardini della Luna” prima di averlo terminato. Nella remota ipotesi che riuscirete a terminarlo, il seguito, “La Dimora Fantasma”, vi darà il colpo di grazia, nonostante ci sia una delle storyline migliori di sempre del genere fantasy. Solo una manciata arrivano al terzo libro della serie, e quelli abbastanza coraggiosi da arrivare al quinto volume cadono come mosche dopo averlo iniziato. 
- See more at: http://www.thecrippledblog.com/2013/07/10-cose-da-sapere-prima-di-iniziare.html#sthash.yWOIoUpT.dpuf
Siete alla ricerca di una nuova saga fantasy di alto livello.
Nei meandri del web avete scoperto che i principali autori fantasy sono, tra gli altri, Martin, Sanderson, Robin Hobb, Patrick Rothfuss e Tolkien. Questi signori riescono a catapultarvi nel mondo da loro creato e a farvi dimenticare per qualche ora le vicissitudini della vita reale. Adesso però avete un problema: avete letto tutti i “big” del fantasy e gli autori di medio livello non vi soddisfano. Vi siete abituati a standard di qualità elevati e giustamente non avete voglia di spendere soldi e tempo su prodotti che non riscontrano le vostre esigenze. Ulteriori ore passate a spulciare siti e forum vi hanno rivelato che esiste una saga fantasy chiamata “La Caduta di Malazan”, scritta da Steven Erikson e tradotta in italiano dalla casa editrice Armenia.
I commenti a questo ciclo semi-sconosciuto sono entusiastici. Alcuni dicono che sia l'unico in grado di tenere testa alle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”, altri hanno elevato Erikson al ruolo di divinità protettrice della buona scrittura. Quelli che l'hanno letto si chiedono perchè Hollywood si ostini a presentare film epicamente mediocri quando la parola epicità è stata riscritta da Erikson e elevata a santità.
Imbaldanziti da tanti buoni commenti, vi fiondate su wikipedia per reperire informazioni sul primo libro della serie Malazan, “I Giardini della Luna”. Scoprite così che esiste una versione italiana in corso di traduzione. Le copertine non sono il massimo, ma avete visto di peggio. La trama è accattivamente e le recensioni su Amazon sono promettenti. I pochi che bocciano la serie non vi impediscono di sperare di aver trovato un nuovo mondo tutto da gustare e da esplorare. I libri sono in copertina rigida, quindi molto cari. Poco male, avete il fantasy nelle vene e vi siete abituati a come le case editrici italiane trattano il genere.
Ricontrollare il tutto, ci ripensate ancora una volta e alla fine cliccate sul tasto COMPRA, sperando di aver fatto un buon acquisto.

Se state leggendo questo articolo vuol dire che siete approdati sul sito italiano dedicato ai libri Malazan. Come tutti i fan-site, quale credete sia la risposta se chiedete: “Mi consigli la lettura del tuo autore preferito?”. Nessuno apre un sito/blog/forum su un autore se non gli piace enormemente. La risposta sarà ovvia.
Non in questo caso.
Voglio essere sincero con voi: ci sono fortissime probabilità che brucerete “I Giardini della Luna” prima di averlo terminato. Nella remota ipotesi che riuscirete a terminarlo, il seguito, “La Dimora Fantasma”, vi darà il colpo di grazia, nonostante ci sia una delle storyline migliori di sempre del genere fantasy. Solo una manciata arrivano al terzo libro della serie, e quelli abbastanza coraggiosi da arrivare al quinto volume cadono come mosche dopo averlo iniziato. 
- See more at: http://www.thecrippledblog.com/2013/07/10-cose-da-sapere-prima-di-iniziare.html#sthash.yWOIoUpT.dpuf

8 commenti:

  1. leggerli tutti + gli spin off in lingua originale ( chi ce la faceva ad aspettare!) e'stato lungo ed arduo ma, assieme all aver smesso di fumare, la ritengo una delle cose piu' .... che ho fatto :)'. Ottimo articolo...epico direi :)

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  2. So che il mio sarà un commento petulante, ma vedo ovunque innalzare lodi a Martin quando per me di lodi non dovrebbe riceverne, almeno non per la sua saga fantasy.

    La sua saga rientra tra i "principali fantasy in Italia" solo perché è stata molto commercializzata, questo grazie anche al telefilm, ma la qualità è mediocre o comunque non può essere paragonata a Tolkien o a Malazan o ad altri autori che ahimé non si conoscono (vedi Gemmell), questo m'imbestialisce sempre. Malazan, dato che stiamo parlando di questo qui, è di tutt'altro livello e qualità. Non si può assolutamente mettere a pari.

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    1. C'è anche da dire che pur essendo tutti fantasy, sono sotto-generi molto differenti e negli ultimi anni i gusti dei lettori si sono differenziati parecchio. Ad esempio io non sento più il bisogno di leggere grimdark, ma di fantasy epico ne leggerei 3 libri a settimana.

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  3. Ciao,
    nel forum sono Kruppe4President. Ti ho già ringraziato un po' dovunque (a tua insaputa) di questo articolo: su fb, sul forum...ti ringrazio anche qua così magari lo leggi e sorridi.

    Nonostante abbia alle spalle parecchi libri fantasy senza il tuo articolo avrei mollato il libro giardini della luna dopo le prime 100 pagine. Non ci stavo capendo nulla. Per fortuna ho continuato e ora non vedo l'ora di leggere i successivi.

    Grazie ancora.

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    1. Grazie a te, mi fa molto piacere che l'articolo continui ad essere utile!

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  4. Questo articolo mi rincuora parecchio, debbo ammetterlo. Sono arrivato, con una certa fatica non posso negarlo, ma con tutto sommato sempre più voglia di capirci qualcosa e di capire come va a finire, al quinto libro, maree di mezzanotte. Non posso negare che il modo di scrivere ciò questo autore sia... Peculiare? A dire poco, però... Però sa come prendere e incuriosire il lettore, o almeno con me ci é riuscito in pieno. Mi rincuora soprattutto il discorso sul capire e non capire... Ad un certo punto ho sinceramente pensato di essere scemo io visto che avevo, ed ho, talmente tanti dubbi in testa che la metà bastano...

    Per ora ringrazio sentitamente l'autore dell'articolo, poi... Beh non é escluso che faccia un giretto sul forum e che rompa le scatole (con domande stupide, molto probabilmente) a quelle povere anime che lo frequentano ☺️

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    1. Ciao Simone, mi fa piacere che l'articolo sia stato utile. Erikson per capirlo fino in fondo andrebbe riletto almeno una volta dopo aver letto tutti e 10 i libri della serie principale.
      E ovviamente saremmo lieti di averti sul forum e risponderemo senza problemi a qualsiasi tua domanda :)

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