13 giu 2016

Intervista esclusiva a Ian C. Esslemont


Ian C. Esslemont [ICE] è il co-creatore della saga Malazan insieme a Steven Erikson. 

I libri che ha pubblicato fino ad ora sono sette, suddivisi in due cicli:

Novels of the Malazan Empire
1) Night of Knives (2005)
2) Return of the Crimson Guard (2008)
3) Stonewielder (2010)
4) Orb, Sceptre, Throne (2012)
5) Blood and Bone (2012)
6) Assail (2014)

Path to Ascendancy
1) Dancer's Lament (2016)
2) Deadhouse Landing (titolo provvisorio - non ancora uscito)

Il primo ciclo composto da sei romanzi si svolge in parallelo alle vicende raccontate da Steven Erikson nel "Libro Malazan dei Caduti", a parte NoK che inizia una decina di anni prima gli eventi di "I Giardini della Luna". La nuova saga, il cui primo romanzo Dancer's Lament è da poco uscito, è invece ambientata nel passato e narra della creazione dell'Impero Malazan. 

Grazie alla disponibilità dell'autore sono riuscito a fargli qualche domanda e con la scusa dell'intervista spero che tutti voi italiani amanti della saga Malazan condividerete il suo nome sui social che frequentate, in modo da aumentare le chance di una traduzione finita la saga principale di Erikson. Inoltre ho aggiunto delle note all'intervista per permettere ai fan italiani di capire il contesto della domanda, anche se riguarda un argomento non ancora raggiunto dalla traduzione italiana.

Per ulteriori informazioni sull'autore vi invito a visitare il suo sito internet, rinnovato di recente:


Oltre alla traduzione italiana dell'intervista è presente in fondo all'articolo anche la versione originale in inglese.

Buona lettura e diffondete il Verbo Malazico!





TCB = The Crippled Blog
ICE = Ian C. Esslemont


TCB: "Dancer's Lament" [DL] è, secondo me, il tuo miglior romanzo pubblicato fino ad ora. L'ho letto come se fosse un thriller e non sono riuscito a smettere finchè non l'ho finito. E' un bel contrasto rispetto alla più complessa e articolata serie precedente, "Novels of the Malazan Empire". Sembra il successore spirituale di "Night of Knives". Puoi descrivere il processo di scrittura per DL? Sei uno scrittore seat-of-the-pants, un outliner o un mix dei due tipi? Quante bozze hai scritto prima di quella finale?

ICE: Prima di tutto, molte grazie per questa opportunità di rivolgermi ai fan Malazan italiani. Benvenuti a tutti voi e sono contento di avervi a bordo!
Sono molto felice che Lament sia stato accolto positivamente. E' molto perspicace da parte tua vederlo come un fratello spirituale di Knives. Entrambi secondo me possono servire come punto di ingresso nel Mondo di Malaz.
Per quanto riguarda il processo di scrittura: ogni scena riceve molte bozze mentre la sto scrivendo. Il processo è molto caotico perchè ogni frase, ogni paragrafo, la struttura, tutto viene costantemente revisionato, riscritto, cancellato, editato, re-inserito, snellito, riscritto di nuovo, il tutto mentre sto scrivendo ogni scena o capitolo. Tuttavia, una volta che riesco a raggiungere la fine del capitolo attraverso tutto questo caos e riscritture, allora resta più o meno finito e posso continuare con i successivi capitoli.

Note:
* Novels of the Malazan Empire = Romanzi dell'Impero Malazan.
* Night of Knives = La Notte dei Coltelli.
* Seat-of-the-pants = metodo di scrittura per romanzi che consiste nello scrivere l'intera opera senza conoscere gli eventi principali che accadranno nel testo, finchè non si è giunti alla fine.
* Outliner = metodo di scrittura per romanzi che consiste nel delineare con precisione gli eventi che accadranno nell'opera prima di iniziare a scriverla.

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TCB: Ullara è il mio nuovo personaggio preferito presente in DL. Il suo dono nella magia è simile a quello di Bottle. C'è qualche connessione tra di loro? Forse una certa nonna mai spiegata fino in fondo...

ICE: Hai ragione che esiste una somiglianza nella magia tra Bottle e Ullara. Tuttavia, piuttosto che relazioni famigliari condivise, è una eredità condivisa. La magia che questi due (e tanti altri) usano è la più vecchia, meno organizzata (pagana se volete) magia dell'Hold delle Bestie e dello spiritismo/animismo dei tempi preistorici. Qualche elemento della vecchia magia è sopravvissuto in questa epoca più sofisticata in cui la magia è stata organizzata e standardizzata nei "Canali" e in cui i talenti di Bottle e Ullara sono guardati dall'alto in basso e ritenuti rustici, senza istruzione e rurali. 

Note:
* Bottle = personaggio di Erikson membro dei "Cacciatori di Ossa".
* Hold delle Bestie = è il Canale delle Bestie, chiamato anche Fortezza.

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TCB: Il tuo prossimo lavoro sarà "Deadhouse Landing". Dai romanzi precedenti conosciamo la storia che ha dato inizio all'Impero Malazan: Dancer e Wu sconfiggono Mock nella Città di Malaz e procedono alla conquista dell'intero continente di Quon Tali. Ci saranno sorprese rispetto alla storia che conosciamo? Puoi dirci se ci saranno nuovi cameo con personaggi noti? La Guardia Cremisi avrà un ruolo importante nel libro? In breve, cosa puoi rivelarci su Deadhouse Landing?

ICE: Wow! Sembra che conosci un sacco di cose sul prossimo romanzo! Si, il titolo provvisorio è Deadhouse Landing e questo dovrebbe rivelare a tutti i fan di Malaz dove sarà ambientato. Oltre a questo non voglio rivelare ulteriori indizi. Posso dire che incontreremo alcuni personaggi che in futuro costituiranno la maggior parte della "vecchia guardia" dell'impero. Persone che sono state menzionate e che abbiamo già conosciuto in punti futuri della loro carriera.

Note:
* Deadhouse Landing = Approdo nella Dimora Fantasma
* Dancer = Il Danzatore nella nuova versione Armenia
* Wu = Kellanved
* Mock = Pirata-Sovrano della Città di Malaz 

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TCB: Il mondo(i) Malazan è enorme. Dopo 19 romanzi e svariate storie brevi, penso che avete solo incominciato a grattare la superficie di Wu. Esiste ancora qualche super-trama di cui non avete mai parlato? Con super-trama intendo qualcosa di simile alla Caduta e Ascesa del Dio Storpio, la storia della Guardia Cremisi, la creazione dell'Impero Malazan e via dicendo. Sappiamo che il prossimo lavoro di Erikson sarà incentrato su Karsa Orlong e la sua guerra contro la civilizzazione. Ma esistono altri mega-archi-narrativi di cui non conosciamo l'esistenza?

ICE: Le "super-trame", o meta-narrazioni, sono già state assodate nei lavori pubblicati. In particolare questa serie tratterà la costruzione dell'impero e degli elementi più importanti che lo compongono. Ciò comporterà necessariamente la trattazione di un certo numero dei maggiori archi narrativi che hai menzionato. Personalmente penso sia troppo tardi per introdurre nuovi super-archi tematici, ma vedremo cosa farà Steve...

Note:
* Steve = Steven Erikson

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TCB: Qualche novità sul gioco di ruolo Malazan?

ICE: Purtroppo nessuna novità riguardante il GDR Malazan. Io e Steve abbiamo considerato qualche proposta, ma non siamo ancora felici delle offerte ricevute fino ad ora. Tuttavia teniamo le dita incrociate!

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TCB: Se potessi scegliere solo uno dei tuoi libri per essere tradotto, quale sarebbe e perchè?

ICE: Hmmm. Credo potrebbe essere Dancer's Lament perchè lo vedo come un possibile punto di entrata nel mondo (o così spero). Spero inoltre che i lettori sarebbero quindi invogliati a proseguire con gli altri romanzi.

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TCB: Tu e Erikson avete mai provato a scrivere un libro insieme? Avete creato il mondo insieme, mi sembra strano che non abbiate mai nemmeno pensato di scrivere un romanzo a quattro mani.

ICE: Oh, abbiamo provato. Semplicemente non ha funzionato. Tuttavia possiamo scrivere insieme un buon screenplay. Quello funziona bene - ne abbiamo fatti almeno cinque. I romanzi, tuttavia, beh - sono troppo personali in quanto a visione artistica (credo).

Note:
* Screenplay = Sceneggiatura per film o serie TV.

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TCB: Se ricordo correttamente ti piacciono i libri di fantascienza e hai perfino provato a scrivere qualcosa di quel genere. Quali sono i tuoi romanzi fantascientifici preferiti e perchè sei attratto dal genere? "Dune" ad esempio sembra un precursore del mondo Malazan.

ICE: Si, Dune è importante. Lo ammiro molto. Ho ancora intenzione di intraprendere un progetto fantascientifico (tempo permettendo). I miei romanzi SF preferiti includono Dune certamente, e Un Cantico per Leibowitz, Ringworld, Childhood's End, Fahrenheit 451, e Neuromante. Ma la mia storia SF preferita (e forse anche un modello per Malaz) è il Ciclo della Cultura di Iain M. Banks. Non potrò mai enfatizzare troppo l'importanza di questa serie. E' semplicemente fantastica. Il mio romanzo fantascientifico preferito in generale è Consider Phlebas di Banks.

Note:
* Childhood's End = romanzo di Arthur C. Clarke tradotto come "Le Guide del Tramonto", oppure "Angelo Custode".
* Consider Phlebas = romanzo tradotto come "Pensa a Fleba", oppure "La Mente di Schar".

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TCB: Tu eri/sei un archeologo. Cosa ti piace di questo lavoro e cosa odi? Hai mai trovato qualcosa? Confesso che era uno dei lavori che sognavo di fare da bambino e ancora oggi sono affascinato dall'argomento. Qualche retroscena che ti piacerebbe condividere? 

ICE: Beh, è stato molto tempo fa. Però è stato molto divertente. Lì è dove ho incontrato Steve e abbiamo scoperto di avere molte cose in comune e per questo motivo sono grato per i miei lavori estivi sul campo. Dal punto di vista delle scoperte, suppongo di sentirmi privilegiato per aver lavorato (con Steve) in un sito caratterizzato dalla presenza di petroglifi (disegni scavati nella roccia), che sarebbero poi stati datati a 14.000 anni nel passato - contribuendo così a anticipare la data accettata fino a quel momento per l'occupazione umana del Nord America rispetto agli allora canonici 10.000 anni.

Note:
* Petroglifi = visitate la pagina wikipedia per maggiori informazioni.

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TCB: Qui in Italia Malazan non è mai stato tanto popolare, grazie ad una nuova versione con le cover Bantam del ciclo principale di Erikson. Desideri dire qualcosa ai nostri amici italiani?

ICE: Suppongo che potrei dire benvenuti! Benvenuti, benvenuti, benvenuti. Spero che darete tutti un'opportunità alle serie. So che può rappresentare una sfida, con molte cose che succedono e così tanti nomi, ma per favore siate pazienti e fidatevi che alla fine verrete ripagati dell'impegno dimostrato (almeno così mi hanno detto!).
Inoltre sarei molto felice di venire in Italia per qualsiasi convention sul fantasy!

Cordiali saluti, Ian C. Esslemont






ENGLISH VERSION

TCB = The Crippled Blog
ICE = Ian C. Esslemont


TCB: Dancer’s Lament is, in my opinion, your best book yet. I read it like a thriller and cannot put it down till the end. It’s a nice contrast with the more sprawling and complex Malazan Empire series. It feels like the spiritual sequel of Night of Knives. Can you describe the writing process for DL? Are you a seat-of-the-pants writer, an outliner or something in between? How many draft until the final one?

ICE: Firstly, many thanks for this opportunity to address the Malazan Italian fans. Welcome to all of you and glad to have you with us!
I am very glad Lament has been favourably received. Very observant of you to see it as a spiritual brother to Knives. I had both in mind as serving as entrés to the World of Malaz – so to speak.
Regarding the writing process: Each scene gets multiple drafts as I write it. The process is very messy in that every sentence, every paragraph, the structure, all gets constantly revised, rewritten, deleted, edited, re-inserted, streamlined, rewritten again, all while I’m going through each scene or chapter. However, once I do manage to reach the end of the chapter through all that mess and cleaning up, then it is then more or less finished and I allow myself to move on.

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TCB: Ullara is my favourite new character in DL. Her gift in magic is similar to Bottle own. Is there any connection between them? Maybe a certain grandmother never fully explained…

ICE: You are right that there is a similarity in the magic between Bottle and Ullara. However, rather than shared relations, it is shared heritage. The magic these two (and many others) draw upon is the older, less organized, (pagan, if you will), magic of the beast holds and the older spirit/animism of earlier, prehistoric times. Some elements of it has persisted into this more sophisticated age where magic has been organized and standardized into the ‘Warrens’, and where Bottle’s and Ullara’s talents are looked down upon as rustic, uneducated, and rural. 

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TCB: Your next work, Deadhouse Landing. From earlier books we know the backstory at the start of the Malazan Empire: Dancer e Wu take down Mock in Malaz City and then conquer the entire continent of Quon-Tali. There will be surprise of the story we know? Can you mention some new cameos appearance? Will the Crimson Guard feature prominently in the book? In short, what can you reveal about Deadhouse Landing?

ICE: Wow! You sure seem to know a lot about the next novel! Yes, the working title is Deadhouse Landing, and that should give away its setting to any Malaz fan. Other than this I’m unwilling to let more hints out. I will say that in the work we will meet a number of the personalities who will then go on to constitute much of the ‘old guard’ of the empire. People who have been mentioned and whom we have known already later in their careers. 

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TCB: The Malazan world(s) is huge. After 19 novels and various short stories, I feel you just scratched the surface of Wu. Are there any super-plots that you never ever mentioned? By super-plot I means something like the Fall and Rise of the Crippled God, the story of the Crimson Guard, the creation of the Malazan Empire and so on. We know Erikson next work will be about Karsa Orlong and his war against civilisation. But are there mega-narrative-arcs never mentioned before?

ICE: The ‘super-plots’, or meta-narratives, are already established in the published works. This particular series will deal with the establishment of the empire and the important elements of that body. This would necessarily deal with a number of these major over-arching narratives you’ve mentioned. Personally, I think it is too late to introduce any new major overarching themes, but we’ll see what Steve does …

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TCB: Some news about the Malazan RPG?

ICE: Sadly, no news regarding a Malazan RPG. Steve and I have dealt with a number of proposals, but we’re still not happy with the treatment to date. However, we do have our fingers crossed!

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TCB: If you could choose just one of your books for translation, which would it be and why?

ICE: Hmmm. I guess it would be Dancer’s Lament because I see it as a possible entré into the world (or so I hope). I also hope that readers would then be encouraged to pursue the other novels. 

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TCB: Have you and Erikson ever tried writing a book together? You create the world together, it seems peculiar that you never ever thought of co-authoring a book.

ICE: Oh, we’ve tried. It just didn’t gell. However, we can coauthor a mean screenplay. That works just fine – we’ve done at least five. Novels, however, well – they’re just too personal in artistic vision (I think). 

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TCB: If I remember correctly you like science fiction books and even tried to write something in the genre. What are your favourites sci-fi novels and why are you attracted to the genre? Dune for example seems a real precursor of the Malazan world.

ICE: Yes, Dune is a biggie. I admire it very much. I still plan to tackle an SF project ( time permitting). My favourite SF novels include Dune of course, and a Canticle for Liebowitz, Ringworld, Childhood’s End, Fahrenheit 451, and Neuromancer. But my very favourite SF (and perhaps even a model for Malaz) is Iain M. Bank’s Culture series. I cannot over-emphasize the importance of this series. It is just fantastic. My favourite SF novel overall is Bank’s Consider Phlebas

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TCB: You were/are an archaelogist. What do you love of this work, and what do you hate? Have you ever found something? I confess it was one of my job-dreams when I was young and I am still fascinated by the topic. Any behind the scene moment you would like to share?

ICE: Well, that was long ago. Yet it was all great fun. It was where I met Steve and we found we had so much in common, and so I am grateful for my summers of fieldwork. Discovery-wise, I suppose I feel privileged to have worked (with Steve) on a site featuring petroglyphs (designs pecked in stone), that were then dated to 14,000 years in the past – thereby contributing to pushing back the accepted date for human occupation of North America to beyond the then generally held 10,000 years. 

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TCB: Here in Italy Malazan has never been so popular, thanks to a new translation with Bantam cover of Erikson’s main sequence. Do you wish to tell something to our Italian friends?

ICE: I suppose I will say welcome! Welcome, welcome, welcome. I hope you will all give the series a chance. I know it can be a challenge, with so much going on and so many names, but please be patient and trust that it will all pay off (at least so I am told!)
Also, I’d be plenty happy to come to any fantasy convention in Italy!

All Best, Ian C. Esslemont

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