28 dic 2017

Steven Erikson - Willful Child [5/10]


La trilogia Willful Child [WC] di Steven Erikson è lo sforzo più recente del Maestro nella scrittura di romanzi. La serie è così composta:
  • Willful Child [2014]
  • Willful Child - Wrath of Betty [2016]
  • Willful Child - The Search for Spark [2018]
E' un ciclo fantascientifico umoristico, in particolare è una parodia della famosa saga di Star Trek. Purtroppo però è anche lo scritto peggiore di Erikson che ho letto fino ad ora.


Sono stato indeciso fino all'ultimo sul voto da dare a WC. Ancora adesso non so se considerarla un'opera sufficiente o meno. E' la prima volta che Erikson mi delude, perchè il suo humor mi piace un sacco, la sua scrittura è una delle migliori in circolazione e adoro Star Trek, ho visto tutti i film e le serie tv di questa serie, compreso Discovery che sta andando in onda negli ultimi mesi su Netflix.
Se non conoscete Star Trek lasciate perdere WC e spendete il vostro tempo leggendo qualsiasi altra cosa. Se invece avete una conoscenza almeno basilare della serie classica, TOS, quella in cui è presente il trio Kirk-Spock-McCoy, allora potete farci un pensiero mantenendo le aspettative sotto zero.

Star Trek TOS (The Original Series) è andata in onda negli anni '60 ed è la più importante serie televisiva mai relizzata. Tutti i telefilm venuti dopo hanno costruito, ampliato ed evoluto gli archetipi di TOS, ma le basi partono quasi tutte da lì. Potreste pensare che solo le serie fantascientifiche ne siano state influenzate, ma non è così. Prendiamo come esempio il famoso episodio Balance of Terror, in cui vediamo per la prima volta i Romulani. Pur essendo un episodio sci-fi, è principalmente un thriller psicologico, uno dei primi ad apparire in tv e ancora oggi (50 anni dopo) sono pochissimi i telefilm o anche film thriller che raggiungono quel livello.

Un altro dei pilastri di Star Trek sono gli episodi umoristici. The Trouble with Tribbles è uno dei più importanti episodi di TOS. Quell'episodio è una parodia dello stesso Star Trek, perchè la serie classica mantiene un bilanciamente perfetto tra buffoneria e tensione nella maggior parte degli episodi. 
WC di Erikson vorrebbe essere una parodia del mondo Trekkiano, ma non è neanche lontanamente al livello di quell'episodio di 50 anni fa che rappresenta solo la punta dell'iceberg di una saga che da sempre al serio contrappone l'ironico in modo magistrale. 

Intendiamoci: Erikson scrive bene e ci sono trame e dialoghi intelligenti, ma deve lottare contro uno dei giganti dell'intrattenimento e ne esce sconfitto. 
Il protagonista Hadrian Sawback è un maschilista che tratte le donne peggio delle bambole e rappresenta da solo il 90% del romanzo. Consiglio un ripasso su James T. Kirk se si crede che sia così. 
Stiamo comunque parlando di Erikson, quindi ci sono dialoghi che fanno morire dal ridere, ma il risultato nel complesso è insoddisfacente. Trama troppo lunga, personaggi secondari macchiette  e poco sviluppati, worldbuilding che è quello di Star Trek con nomi differenti e arguzie che vorrebbero far ridere, ma allungano solo il brodo. 

Non ci siamo proprio e non voglio nemmeno perdere altro tempo facendo una recensione estesa. Il mio consiglio è di provare a leggerlo se vi piace Star Trek e se vi piacciono scrittura e humor di Erikson, altrimenti lasciate perdere e girate al largo.

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